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9/12/2005
GLOSSARIO UFOLOGICO
AAP: acronimo per "anomalous aerial phenomena", fenomeni aerei anomali, variante di quella UFO.
Abduction: letteralmente, in inglese, "rapimento". Il termine indica i casi di presunto sequestro di testimoni da parte degli "occupanti" degli UFO (vedi), particolarmente studiati da Budd Hopkins e John Mack
Adamski, George: astrofilo misticheggiante polacco-americano, capostipite dei "contattisti" (vedi).
Agenti del discredito: personaggi utilizzati per screditare l'ufologia ed il fenomeno in generale, a scapito dei testimoni e con la strumentalizzazione di individui divenuti noti e poi ridicolizzati ("contattisti" inattendibili,"cultisti" esaltati, mistificatori prezzolati, etc.) difronte al pubblico.
Airships: letteralmente "aeronavi". I misteriosi corpi volanti segnalati dalla stampa statunitense nel 1896/97.
APRO: "Aerial Phenomena Research Organitation" creato e diretto fin dal 1952 in USA da Coral e Jim Lorenzen. Primo centro di studio civile americano sugli UFO, scomparso dopo 36 anni di attività.
Archeologia spaziale: l'insieme degli enigmi archeologici apparentemente ricollegabili a presunte presenze extraterrestri nel passato. E più corretto il termine "paleoastronautica " .
Arnold, Kenneth: il protagonista della prima segnalazione degli UFO riportata ufficialmente come tale dalla stampa USA nel 1947.
Black-out: interruzione di corrente presumibilmente causata dal passaggio di UFO a bassa quota, come conseguezna di interferenze elettromagnetiche indotte.
BUFORA: sigla per "British UFO Research Association", principale organismo ufologico inglese.
BVM: acronimo per "Blessed Virgin Mary" (Beata Vergine Maria), indicante I fenomeni riferiti alle apparizioni di carattere "mariano" intese quali casi particolari di "entità animate" (vedi) ovvero di CE;3 (vedi).
CE3: sigla per Close Encounter of the Third ~ind (=incontro ravvicinato del terzo tipo), desunta dalla "classificazione Hynek" (vedi). E italianizzata in "IR 3 ".
Classificazione Hynek: dovuta all'astrofisico Hynek (vedi), è la prima classificazione scientifica dei fenomeni UFO divisi in:
I) luci notturne - UFO visti di notte a grande distanza;
2) dischi diurni - UFO visti di giorno a grande distanza;
3) casi radar-visuali - segnalazioni di UFO confermate strumentalmente;
4) incontri ravvicinati del primo tipo UFO visti a distanza ravvicinata senza altri effetti;
5) incontri ravvicinati del secondo tipo UFO visti a distanza ravvicinata con effetti fisici (termici, meccanico-dinamici, elettro-magnetici, chimici);
6) incontri ravvicinati del terzo tipo UFO visti a distanza ravvicinata al suolo con presenza di "entità animate " umanoidi ad essi associata. Più recentemente, è stato suggerito di fare uso dell'espressione "incontri ravvicinati del quarto tipo" per definire i casi di "abduction" (vedi) e di quella "incontri ravvicinati del quinto tipo" per indicare quelli di presunta esogamia (vedi).
Clipeologia: studio delle tradizioni mitologiche e storiche ricollegabili alla presenza di UFO nel passato (dal termine "clypei ardentes", scudi infuocati, usato da vari scrittori latini per descrivere eventi di tipo UFO).
Cloni: esseri nati attraverso un processo genetico di clonazione, identici fra loro.
Comitato per l’uso pacifico dello spazio: l'ente dell'ONU presso cui, nel 1978, è stata costituita una commissione internazionale di cinque esperti per lo studio del fenomeno UFO. Ne erano componenti l'astrofisico Hynek, l'astronomo e matematico Vallée, lo psicologo Saunders, l'astronauta Cooper e il fisico Poher.
Condon, Edward: fisico americano, direttore della commissione governativa statunitense sugli UFO operante alla fine degli anni Settanta su incarico dell'USAF (vedi). Le conclusioni negative del cosi detto "Rapporto Condon", in contrasto con l'alta percentuale di casi inspiegati in esso contenuti, furono indicate come una ulteriore manifestazione della "congiura del silenzio" e come miranti a tranquillizzare l'opinione pubblica degli USA. E al fisico J. Mc Donald (vedi), al "principal investigator" della Commissione Condon D. Saunders (vedi) e al NICAP (vedi) che va il merito di aver invalidato le conclusioni del controverso "Rapporto".
Congiura del silenzio: atteggiamento generalizzato delle autorità, motivato da ragioni di ordine pubblico, mirante a minimizzare, ignorare o screditare le notizie di segnalazioni di UFO per tema delle imprevedibili conseguenze psico-sociologiche che l'ammissione della realtà di un fenomeno sconosciuto e incontrollabile potrebbe avere sulle masse: panico, isterismo, crisi di autorità, anomia.
Contattisti: i soggetti che si dicono in contatto continuato con presunte creature extraterrestri, direttamente o a mezzo di percezione extra-sensoriale. Essi manifestano atteggiamenti di vero e proprio "cultismo" (vedi) dalle tinte millenaristico-apocalittiche, senza però produrre prove concrete delle loro affermazioni
Cover up: in inglese, attività di copertura, "insabbiamento ".
Crop circloes: i misteriosi "cerchi nel grano", tracce di ignota origine e natura, inizialmente segnalate in Inghilterra, da taluni riferite al fenomeno UFO.
Cufos: sigla per "Center for UFO Studies"; è il centro fondato a Chicago da Hynek (vedi) e oggi a lui intitolato (JAH/CUFOS).
Cultismo: atteggiamento che trasforma l'interesse per il problema in vera e propria "ufolatria": gli UFO e i loro presunti occupanti ridotti a una sorta di culto irrazionale e millenaristico di "salvezza dall'alto" imperniato sulla figura carismatica del "contattista". Gli "occupanti" (vedi) sono visti come una sorta di "deus ex machina".
CUN: Centro Ufologico Nazionale, il più serio e autorevole ente italiano per lo studio degli UFO. Operante da 30 anni, ha rapporti di collaborazione con il Ministero della Difesa. Alla sua attività si sono rifatte, in sede politica, le interrogazioni parlamentari rivolte al Governo da vari deputati.
Debunking: letteralmente, in inglese, "discredito". La soluzione indicata dalla CIA (il servizio segreto USA) nel 1953 per evitare nell'opinione pubblica un ulteriore sviluppo dell'inquietudine indotta dalle continue apparizioni di UFO.
Dischi Volanti: il nomignolo popolare degli UFO in uso negli Anni Cinquanta e Sessanta.
EBE: sigla per "entità biologiche extra terrestri".
Entità animate: gli "occupanti" (vedi) degli UFO secondo la terminologia di Hynek (vedi).
Esobiologia: la moderna branca della biologia che studia le possibilità di vita fuori della Terra.
Esogamia: letteralmente,"unione biologica con esseri extraterrestri"; il termine indica i presunti casi, da quello Villas Boas in poi, implicanti supposti rapporti sessuali fra soggetti umani e "occupanti" (vedi).
ETH: sigla per "Extra-Terrestrial Hypothesis".
Extraterrestre, Ipotesi: tuttora molto seguita, i suoi limiti potrebbero essere superati dall'ipotesi "parafisica" (vedi).
Flap: termine indicante il clima di tensione indotto dal "crescendo" di una "ondata" (vedi).
FOIA: sigla per "Freedom for Information Act", la legge USA sulla Libertà di Informazione grazie alla quale molti documenti ufficiali sugli UFO sono stati declassificati e resi disponibili.
Foo-Fighters: in slang, "caccia infuocati" (dal francese feu, fuoco) il termine indica corpi volanti sconosciuti segnalati dai piloti alleati, tedeschi e giapponesi negli ultimi mesi del secondo conflitto mondiale.
Fort, Charles: ricercatore statunitense e ufologo ante litteram riunì, fra le due Guerre Mondiali, nel suo libro dei dannati" un insieme di segnalazioni e di manifestazioni inesplicabili, molte delle quali ricollegabili al problema, del cui studio è oggi considerato il "padre spirituale".
FSR: sigla della Flying Saucer Review britannica, una delle più prestigiose pubblicazioni ufologiche mondiali.
FUFOR: sigla per "Fund for Ufo Research", il fondo scientifico americano per la ricerca sugli UFO.
GEPAN: Acronimo per "Groupement d'Etude des Phénomènes Aerospatiaux Non-identifiés", cioè "Gruppo Studi Fenomeni Aerospaziali Non Identificati ". E la sigla indicante l 'Ente governativo francese per lo studio degli UFO, costituito nel 1977 nell'ambito del CNES (Centro Nazionale Studi Spaziali); oggi è divenuto il SEPRA (vedi). Lo hanno diretto il fisico Claude Poher, il dr. Alain Esterle, e oggi l'ing. Jean Jaques Velasco. Ha sede a Tolosa
Grande Gioco: I'insieme dei talvolta contraddittori dinamismi innescati nei confronti delle masse, attraverso operazioni di intelligence più o meno palesi, dalle Grandi Potenze di fronte al problema degli UFO, allo scopo di evitare il collasso socio-culturale globale attraverso un graduale condizionamento occulto del pubblico mondiale atto a eliminare nel lungo periodo i rischi dell'impatto del contatto" fra l'umanità e civiltà extraterrestri.
House of Lords UFO Study Group: commissione parlamentare permanente per lo studio degli UFO costituita nel 1979 presso la Camera dei Lord, presieduta dal Conte di Clancarty (Brinsley Le Poer Trench, scomparso nel 1995).
HRMS: sigla per "High Resolution Microwave Survey" (Rilevamento di Micro-onde ad Alta Risoluzione), sostitutiva della precedente SETI.
Hynek, Joseph Allen: astrofisico americano di origine cecoslovacca, per oltre 20 anni consulente del Project Blue Book (vedi). Negli anni '60 si dissociò dalla politica del debunking (vedi) dell'USAF (vedi) e dette origine al "Collegio Invisibile", un gruppo di scienziati di vari paesi mirante a studiare gli UFO al di fuori di pressioni politico-militari. Autore della "classificazione Hynek" (vedi) e massima autorità mondiale sugli UFO, ha fondato in USA il Center for UFO Studies. E morto nel 1986.
Impianti da UFO: supposti corpi artificiali miniaturizzati riscontrati nel cranio di soggetti vittime di "abduction".
Ipnosi regressiva: tecnica ipnotica sovente utilizzata nella ricostruzione testi mondiale dei casi di "abduction " (vedi).
Jessup, Morris: scienziato e saggista americano, instancabile divulgatore ufologico negli anni '50. Il suo apparente suicidio suscitò molti interrogativi.
Keel, John: fautore con Vallée (vedi) della ipotesi parafisica in ufologia.
KGB: acronimo per "Komitet Gosudarstvennoi Bezopasnosti", Comitato per la Sicurezza dello Stato. E il servizio segreto sovietico, oggi ribattezzato FBS (Servizi di Sicurezza Federali).
LDNL: sigla per Lumières Dans La Nuit, la migliore pubblicazione ufologica francese.
Lorenzon, Coral e Jim: fondatori e dirigenti dell 'APRO (vedi).
Mantell, Thomas: capitano pilota dell'USAF, morto in circostanze oscure mentre inseguiva un UFO nel cielo diurno del Kentucky su ordine del proprio comando (1948). Non fu che il primo incidente del genere, che denoterebbe casi di ostilità degli UFO.
Mars Mission, The team scientifico USA composto da ex ricercatori NASA, impegnati nell'analisi di tracce di presunte attività extraterrestri su Marte e altri corpi celesti. Ne è portavoce Richard Hoagland
Mc Donald, James E.: fisico atmosferico dell'Università dell'Arizona, battagliero oppositore della "congiura del silenzio". E morto apparentemente suicida nel 1971 come il suo collega e predecessore Morris K. Jessup (vedi).
MIB: sigla di Men In Black, uomini in nero. Indica i presunti personaggi (probabilmente esponenti dei servizi segreti) che più volte avrebbero indotto al silenzio ricercatori privati nel quadro della "congiura del silenzio" (vedi). Il termine deriva dagli impermeabili scuri sovente indossati dai misteriosi MIB.
Mimesi celeste: la supposta tendenza degli UFO a manifestarsi talvolta in concomitanza di fenomeni astronomici (scia mi meteorici) per "mascherare" la loro presenza.
Missing Time: espressione traduci bile con -"tempo mancante", e riferita al "vuoto temporale" riscontrato nella memoria di soggetti protagonisti di episodi di "abduction" (vedi), probabilmente causato da un fenomeno di rimozione inconscia dell'evento traumatico.
MUFON: il "Mutual UFO Network" diretto da Walter Andrus. Operante in collegamento con il CUFOS (vedi), è il centro di studi più accreditato in USA per gli UFO.
Mutlilazioni animali misteriose: (M.A.M. in sigla, da "Mysterious Animal Mutilations"): di origine ufologica secondo Linda Howe, massima autorità sul tema.
NASA l'Ente Spaziale degli USA. Nel 1977 rispose negativamente all'invito del Presidente J. Carter ad occuparsi degli UFO.
NATO sigla (in francese OTAN) indicante l'Organizzazione del Trattato del Nord-atlantico (e comprendente anche l'Italia costituita a carattere difensivo (in funzione principalmente anti-URSS) nel dopoguerra . Varie fonti e circostanze indicano che l'Alleanza si sarebbe occupata e si occupi degli UFO, operando quale collettore di informazioni pergli USA, in Europa e in Canada
NICAP sigla per"National Investigations Committee on Aerial Phenomena" di Washington (oggi cessato).
NORAD: il sistema di "Difesa Aerospaziale del Nord America" statunitense, composto da una maglia radar atta a individuare qualunque velivolo o missile in avvicinamento agli USA, e conseguentemente pure gli UFO.
Occupanti: le "entità animate" della classificazione Hynek, (vedi) quelle segnalate dai testimoni di "incontri ravvicinati del terzo tipo".
Ondata: tipica delle manifestazioni ufologiche, è la tendenza alla concentrazione delle segnalazioni in un ambito spazio-temporale ben definito. E' caratterizzata da un "crescendo" e meno frequentemente da un "diminuendo".
Ortotenia: dal greco "orthotenos", disposto in linea retta. Con tale termine si indica l'apparente tendenza dei fenomeni UFO a manifestarsi, nel corso di una "ondata" (vedi), lungo "corridoi" rettilinei e quindi secondo un assetto intelligente e preordinato di carattere ricognitivo. La scoperta si deve all'ing. Aimé Michel, dallo studio della casistica francese del 1954.
Paleoastronautica: lo studio di possibili attività astronautiche nel passato.
Parafisica, Ipotesi: secondo essa gli UFO avrebbero origine da un mondo "parallelo" attraverso "soglie" spazio-temporali su altre dimensioni della realtà Econ cUiabile con l'ipotesi Extraterrestre (vedi).
Project Blue Book: "Progetto Libro Azzurro". L'ufficio investigativo sugli UFO dell'USAF (vedi), operante a tutto il 1969. Sostituì i precedenti "ProjectSign", "Project Grudge" e "Project Twinkle".
Project Magnot: gruppo di studio governativo costituito nel 1950 dal Ministero dei Trasporti del Canada e diretto da Wilbert H. Smith. n progetto, che studiava in particolare gli aspetti e le proprietà elettromagnetico-gravitazionali del fenomeno UFO, fu chiuso nel 1954. Smith propendeva chiaramente per la ETH (vedi).
Project Second Storey: progetto governativo canadese varato nel 1952 per investigare il fenomeno UFO. Appoggiatosi nel 1965 all'Air Defense Command, dal 1969 tutti i dati furono trasferiti al Consiglio Nazionale delle Ricerche canadesi che archivia ogni eventuale rapporto senza investigarlo.
Roswell: località del New Mexico (USA), sede di una base aeronautica, in prossi mità della quale, nel luglio del 1947, si sarebbe avuto il primo UFO-crash (vedi). Inizialmente accantonato dopo le successi ve smentite dei militari intervenuti (seguite a iniziali ammissioni sulla effettiva caduta di un "disco volante"), il caso si sta dimo strando oggi sempre più attendibile.
RPV: sigla per "Remotely Piloted Vehicles", veicoli aerei pilotati a distanza. Si riferisce agli ordigni teleguidati (e solitamente miniaturizzati) utilizzati a fini spionistici per la rilevazione aerea delle Grandi Potenze, aventi caratteristi che ben dissimili da quelle degli UFO.
Ruppelt, Edward: fu il responsabile del "Project Blue Book" (vedi) fino al 1953. Il suo volume rapporto sugli UFO" è un classico nel suo genere.
Saunders, David: "Principal Investigator" della Commissione Condon (vedi) e autore del "Contro-Rapporto Condon" dal titolo UFO's? Yes!
SEPRA acronimo per "Sen~iced'Expertise des Phénomènes de RentréeAtmospherique". Ha sostituito nel 1989 il GEPAN(vedi).
SETI: acronimo per "Search for Extraterrestrial Intelligence", il progetto scientifico internazionale per la ricerca radioastronomica di civiltà extraterrestri, ribattezzato HRMS (vedi) nel 1953.
Shock culturale: la condizione di anomia diffusa (crollo di norme e valori di riferimento) indotta dall' "impatto del contatto" fra culture diverse in una civiltà inferiore.
SIOS: il Servizio Informazioni Operativo e Situazione Interarma dello Stato Maggiore Difesa italiano. Si occupa delle indagini militari sugli UFO in Italia, coordinate dal 2° Reparto dello Stato Maggiore dell'Aeronautica, presso lo Stato Maggiore della Difesa.
SOBEPS: acronimo per "Société Belge d'Etude des Phénomènes Spatiaux", l'ente di ricerca privato sugli UFO più importante del Belgio.
Teleportation:fenomeno di trasporto a distanza di uomini e mezzi, associato a manifestazioni ufologiche e talvolta a casi di "abduction" (vedi). E assimilabile all'acronimo ITF (Instant Trans-ference).
Terrestre, Ipotesi: ormai accantonata, ha avuto un documentato sostenitore nel primo Renato Vesco. E stata riproposta da M. Coppetti in rapporto agli RPV(vedi).
UAP: acronimo per "Unidentified Aerial Phenomena", fenomeni aerei non identificati, sigla affine a quella UFO.
UFOCAT: catalogo computerizzato delle più attendibili segnalazioni, realizzato dal prof. Saunders, già membro della Commissione Condon. Oggi, dopo la sua cessione al CUFOS del prof. Hynek, l'UFOCAT comprende oltre centomila casi da tutto il mondo.
UFO-crash: in inglese, "caduta" di un UFO per avaria. il primo a porre il problema fu nel 1950 il giornalista americano Frank Scully.
Umanoidi: termine con cui si sono voluti talvolta indicare, per la loro apparente somiglianza morfologica con l'uomo, le "entità animate" segnalate nei "casi" di "incontri ravvicinati del terzo tipo" (vedi).
Umanoidi volanti: presenze di natura umanoide verosimilmente artificiali denotanti capacità di volo individuale e aventi la probabile funzione di sonde, dall'apparenza ben distinta dagli RPV(vedi).
USAF: acronimo per "United States Air Force", l'Aeronautica Militare degli USA.
USO: sigla da "Unidentified Submerged Objects", oggetti sottomarini non identificati, indicanti le manifestazioni ufologiche associate all'idrosfera (splash-down o decollo dall'acqua di un UFO).
Vallée, Jacques: astronomo e matematico franco-americano, primo a suggerire l'ipotesi "parafisica" (vedi).
Vimana: carri aerei della mitologia indo-ariana, assimilabili agli odierni UFO.
Xenologia: lo studio delle manifestazioni extraterrestri intelligenti in rapporto all'uomo.
7/26/2005
UFO: basi aliene in italia..
Gli Ufo esisterebbero e stazionerebbero in provincia di Pordenone, in due basi accanto a quella Usaf di Aviano. A sostenerlo, con tanto di foto certificate come autentiche, è Franco Chiumento, docente di matematica ed ex presidente del Centro Italiano Studi Ufologici: "Sono fotografie che ritraggono esseri extraterrestri, appartenenti alla razza dei 'grigi', scattate all'interno di una loro astronave". Autore delle foto, un operaio della zona. Gli extraterrestri, dunque, avrebbero messo radici in due basi situate in Friuli Venezia Giulia. A realizzare gli scatti che lo proverebbero - considerati autentici da Uliano Monti, anch'egli di Pordenone, specializzato in ingegneria fotografica - sarebbe stato un operaio della zona, oggi trentenne, che intende restare anonimo. Gli alieni, stando alle parole di Franco Chiumento, che considera questi documenti "unici al mondo", avrebbero consentito al giovane di "visitare molte volte le loro basi sotterranee pordenonesi", permettendogli di "documentare fotograficamente, dall'interno di un loro mezzo, addirittura il rapimento di un uomo effettuato da un Ufo di forma triangolare".
Le indagini per accertare l'autenticità delle prove raccolte dal giovane operaio hanno richiesto al professor Chiumento tra i sei e i sette anni di lavoro: "Le ho tenute segrete finora - afferma l'esperto - perché ho voluto compiere verifiche minuziose: ad esempio, l'autenticazione di numerosi negativi" fatta da Uliano Monti. Altre foto, poi, avrebbero immortalato astronavi "appartenenti a diverse razze, scattate nello spazio dall'interno di un mezzo alieno. Fra queste ultime, ve ne è una in cui si vedono la luna, la Terra e un'astronave extraterrestre". La passione per gli Ufo e le ricerche in materia impegnano Franco Chiumento da un quarto di secolo. Il docente di matematica - che sta per pubblicare un libro sull'argomento - raccoglie, infatti, da oltre 25 anni testimonianze e campioni degli incontri ravvicinati, "alcuni dei quali - sottolinea - sono stati analizzati dal Dipartimento di chimica dell'Università di Pisa e da un esperto del Centro Ricerche Aerospaziali di Pomigliano d'Arco", in provincia di Napoli.
Stando alla letteratura ufologica, i "grigi" (dall'inglese "grays"), sono una delle razze extraterrestri che più hanno visitato la Terra: piccolini, con la testa grossa e gli occhi molto grossi e oblunghi, vengono indicati come autori di rapimenti di umani, che sostengono in seguito di essere stati studiati come animali da laboratorio.
Giovane del pordenonese avrebbe contatti con alieni
Ci sarebbero due basi create da extraterrestri nel sottosuolo della fascia pedemontana pordenonese, non distanti dalla base Usaf di Aviano.E ci sarebbero anche foto con tanto di certificato per provarlo. A sostenerlo e' il prof.Antonio Chiumiento, noto ufologo. 'Sono foto -spiega- che ritraggono esseri extraterrestri, appartenenti alla razza dei cosiddetti 'grigi', scattate all'interno di una loro astronave'. Un giovane operaio avrebbe svolto la funzione di tramite tra Chiumiento e gli alieni.
Pordenone - Basi aliene nel sottosuolo Pordenone Basi aliene nel sottosuolo vicino ad Aviano, abitate da extraterrestri, decisi a dare vita a una nuova razza di ibridi. È l'ultima rivelazione del professor Antonio Chiumiento, ufologo di Pordenone e autore di un libro dedicato alla storia di un giovane operaio della Destra Tagliamento, che sostiene di essere in contatto con gli alieni di Aviano da circa sette anni.
«E.T. abita ad Aviano» PORDENONE — Professore, lei è convinto che gli alieni siano tra noi, e, guarda caso, vicino a casa sua c'è un gran proliferare di cerchi misteriosi. L'alieno artista, che disegna i campi, per caso non sarà lei? «Assolutamente no, non sarei in grado», risponde Antonio Chiumiento, professore di matematica, da 27 anni ufologo, ex presidente del Cisu, Centro italiano studi ufologici ed ex vicepresidente del Cun, il Centro ufologico nazionale. «Ma faccio notare _ riprende _ che io abito vicino alla base Usa di Aviano. Dunque la domanda è: gli alieni girano attorno a casa mia o attorno ad Aviano?». Allora, secondo lei chi sono gli autori? «Per me sono pittogrammi di alieni, anche se mi rendo ben conto che è un'ipotesi azzardata». Che cosa che le consente di poter dire una cosa del genere? «Penso al modo particolare con cui si presentano le piegature degli steli. Sono elementi di stranezza che richiamano casi, attribuiti ad ufo. Ci sono anche testimonianze che parlano di sfere di luce comparse sui campi dove sono stati trovati i pittogrammi». Ma lei, che è convinto dell'esistenza di alieni, ne ha mai incontrato uno? «Mai». E loro che cosa vorrebbero raccontarci con questi poetici disegni che appaiono nelle nostre campagne? «Penso sia un linguaggio, ma ancora non siamo riusciti ad interpretarlo». Perché tanti cerchi nel nord est? «Non solo nel nord est. Anche nelle Marche, nel Lazio, in Emilia, Toscana, Sardegna. Comunque ammetto che ci sia una particolare frequenza di questi casi vicino a dove abito io. E qui devo rimanere sul vago, ma un giorno capirà». Dica, dica. «Io sto indagando da sette anni su una cosa, perché nel 1997 sono venuto casualmente a contatto con una persona e da quel momento mi è stato possibile entrare in possesso di notizie e documenti, tra cui foto, che ho fatto esaminare ad un perito del tribunale di Pordenone e che mi ha detto essere autentiche. Questa cosa è vicina a casa mia ovvero vicino alla base di Aviano». Che cos'è questa cosa? «Non è facile a dirsi». Ci provi. «Vicinissimo alla base di Aviano c'è qualcosa che ha a che fare con gli alieni». Troppo vago. «Qualcosa che ha a che fare con un incontro ravvicinato. Un caso, che ha prove testimoniali e che èdocumentato da decine e decine di immagini fotografiche». E perché gli alieni avrebbero messo su casa proprio vicino alla base aerea Usa di Aviano? Lavorano per i russi? «Non so dare una risposta». Caro professore, lei ne sarà entusiasta ma la sua è una storia, a cui è molto difficile credere. «Sono d'accordo con lei ma le assicuro che non le racconto barzellette. Di quello che dico mi assumo la responsabilità». E' vero o no, come mi hanno detto, che lei ha un'agenzia fotografica? «No, non è vero». Quante sarebbero queste basi aliene di Aviano? «Due, a pochissimi chilometri dalla base. E come avrà capito sono sotterranee». Come fa a sostenerlo? «C'è chi le ha viste». E secondo lei i militari americani non saprebbero nulla di questi vicini? «E' probabile che sappiano tutto». Ma che cosa ci farebbero gli alieni ad Aviano? «Stanno cercando di formare una razza ibrida». E allora? «Supponiamo che abbiano bisogno di prelevare umani…. E' già successo» . Chi hanno preso? «Ragazzi, ragazze. Ci sono le prove fotografiche anche di uno di questi rapimenti». E queste foto chi l'ha fatte? «Questa persona che fa da intermediario e che è accettato da loro, per fare filtrare le informazioni che vogliono». I marziani con l'addetto stampa. Bella questa. Eppure di questi rapimenti non s'è mai letto nulla sui giornali. «Sono cose tenute segrete». Sarà come dice lei, professore, ma…
7/25/2005
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Vita nata in spazio interstellare.
Lo sostengono alcuni ricercatori francesi
(ANSA) - PARIGI, 22 LUG - La vita sarebbe nata dello spazio interstellare, sostengono alcuni ricercatori dell'Universita' di Nizza Sophia Antipolis. Gli scienziati sono convinti di averne trovato le prove analizzando amminoacidi in condizioni spaziali. I risultati delle ricerche sono stati pubblicati nell'edizione internazionale della rivista "Angewandte Chimie".
Amminoacidi asimmetrici, nati nello spazio, sarebbero stati trasportati sulla terra da comete e meteoriti provocando l'apparizione della vita. |

7/19/2005
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RAZZE ALIENE
Le principali Razze Aliene identificate visivamente nel corso degli anni : |
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| I GRIGI |
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1° TIPO Il loro aspetto è di tipo umanoide, l'altezza di circa 1.30 metri, hanno braccia lunghe e quattro dita palmate con artigli per mano. Hanno occhi ovali e grandi, una bocca piccola e due piccolissimi fori nasali. La loro testa è molto sviluppata. Provengono dalla Costellazione Zeta Reticuli. Il loro programma d'azione consiste nel prelevamento di soggetti umani per la conservazione della nostra specie e la creazione di una nuova razza da integrare con la loro. Non fanno parte della confederazione e possono diventare distruttivi se necessario .
2° TIPO Il loro aspetto è di tipo umanoide, l'altezza di circa 1.50 metri, hanno sei dita per mano, una testa molto sviluppata, occhi grandi ovali con membrane protettive. Provengono dalla Costellazione Zeta Reticuli. Il loro programma d'azione consiste nel rapimento e sperimentazione genetica su soggetti umani per il miglioramento della specie. Fanno parte della confederazione, sono pacifici e contattano l'uomo.
3° TIPO Il loro aspetto è di tipo umanoide, l'altezza è di circa 1.80 metri, hanno quattro dita per mano e per piede, hanno una testa molto sviluppata e grandi occhi ovali. Provengono dalla Costellazione Zeta Reticuli 1 e 2. Aiutano la specie umana umanamente e spiritualmente. Convivono con altre razze simili agli umani e sono molto evoluti spiritualmente.
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| I NORDICO UMANI |
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Il loro aspetto e le loro caratteristiche fisiche sono simili alle nostre. Provengono da Sirio, Orione, Alfa Centauri. Il loro contatto diretto è finalizzato ad un miglioramento psico-fisico della nostra specie. |
| ESSERI DI LUCE |
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Sono esseri composti da luce e provengono da Astri e pianeti composti da energia pura; controllano e coordinano l'evoluzione delle varie specie che abitano i pianeti dell'universo.
Sono identificati dai contattisti con forme angeliche scese sulla Terra per riportare l’umanità sulla strada dell’amore universale. Il loro aspetto è simile al nostro, ma sono tutti bellissimi, alti, quasi sempre biondi con gli occhi chiari; frequentemente appaiono ai mistici ed ai sensitivi come creature spirituali dotate di aureole.
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| GLI IBRIDI |
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Sono una combinazione genetica tra gli Zeta (I Grigi) e gli umani. L'Homo Sapiens è un esempio di tali manipolazioni che hanno lo scopo di creare e migliorare una nuova specie.
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| GLI INUMANI o RETTILOIDI |
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Sono alieni non umanoidi, ma simili a insetti (come l’uomo falena), rettili, anfibi, pipistrelli | 4/3/2005 Estratto da verbali Majestic 12 ...... GUESTS were aliens exchanged for humans who gave us the balance of the yellow book. At the time I saw the information there were only 3 left alive. They were called (ALF's) Alien Life Forms. RELIGION The aliens claim to have created Homo Sapiens through hybridization. The papers said that RH- blood was proof of this. They further claimed to have created all of our major religions. The showed a hologram of the crucifixion of Christ which the Government filmed. They claim that Jesus was created by them.
ALIEN BASES exist in the four corners area of Utah, Colorado, New Mexico, and Nevada. Six bases were described in the 1972 papers, all on indian reservations and all in the four corners area. The base near Dulce was one of them.
MURDER The documents stated that many military and government personnel had been terminated (murdered without due process of law) when they had attempted to reveal the secret. ...... I GRIGI  Provenienti da Andromeda e da Zeta Reticuli i Grey sono i classici alieni alti un metro e mezzo, con testa enorme e occhi sporgenti. Il loro unico obbiettivo è conquistare la Terra e ridurre tutti i suoi abitanti in schiavitù. Conducono esperimenti sugli umani senza anestesia e non conoscono i sentimenti e sono quindi spietati! Roswell è sicuramente il primo caso in cui appaiono i "Grigi". Sono molti i testimoni - civili o ex militari - che nel Luglio 1947 videro i corpi di alcuni esseri alieni dalla pelle grigia sul metro e 20 di altezza. Questi esseri furono portati via prima dal luogo del crash e in seguito inviati a Forth Worth. Il video di Ray Santilli, inerente l'autopsia, mostra uno dei corpi alieni recuperati sul luogo del crash. I primi "Grigi" viventi di cui si parla più o meno apertamente nei testi di ufologia, sono quelli testimoniati dai coniugi Hill. Per mezzo della ipnosi regressiva gli Hill fecero alcuni disegni ed in seguito alcuni artisti li aiutarono a stilare un autentico 'identikit' dei loro "rapitori". In effetti, per quanto somigliassero alla classica tipologia di "Grigio", alcuni dettagli farebbero pensare potersi trattare di una razza simile, forse imparentata con i famosi "Greys", ma con alcune differenze sostanziali. I loro occhi non erano coperti da lenti, parlavano, avevano uniformi. Successivamente, i casi di Abductions di Linda Cortile, Katharina Wilson, John Velez, e soprattutto quelli dell'autore di best seller Withley Strieber iniziarono ad interessare il pubblico. A gettare benzina sul fuoco pensò il pilota John Lear, ex agente CIA, che accusò il governo USA di aver "...stilato un contratto con i Grigi", da lui stesso definito: 'patto scellerato'. Successivamente anche Bob Lazar uscì dall'anonimato asserendo di aver lavorato per lungo tempo nell'Area51, dove sarebbero stati custoditi anche dischi volanti e, anche se non vide mai alieni, sembra che la base fosse piena di cartelli raffiguranti dei Grigi con sotto la scritta "Attenzione: loro sono qui". Esistono differenti tipologie aliene associabili al nome "Grigio": Grigio "Classico" Altezza: 1.20 circa Pelle grigio chiaro, liscia come quella di un delfino. In alcuni casi può apparire grinzosa o più bitorzoluta. Muscolatura: esile, asciutta, i muscoli sono ipotonici e spesso appaiono tanto ridotti da essere aderenti alle ossa. Capelli: assenti, anche se in alcuni rarissimi casi si sono notati capelli scuri o biondo chiaro, ma probabilmente si trattava di ibridi. Mani: quattro dita Occhi: spesso sono coperti con delle lenti scure e morbide, che gli conferiscono un'aspetto inquietante. Una volta rimosse le lenti (ma questo avviene solo in ambienti a loro congeniali), gli occhi appaiono molto grandi, estrusi (avvolgono il lato del cranio, garantendo un'ottima vista periferica) e abbastanza inclinati. Le pupille , anch'esse molto grandi, di solito appaiono blu o marroni. Abiti: vari, spesso hanno una tuta aderente blu scura o argentea. Diverse volte i rapiti non sono riusciti a comprendere se i grigi avessero indosso una tuta aderente dello stesso colore della pelle o se fossero invece nudi. Biologia: Dalla pelle ogni tanto può secernere un liquido assimilabile al nostro sudore ma dall'odore più forte, in quanto sembrerebbe che i grigi non possiedano organi evacuatori. Evidentemente le tossine in eccesso vengono espulse unicamente col sudore, il che lo rende di pessimo odore. Il cervello è molto più sviluppato del normale, consentendogli di sopperire alla debolezza muscolare con incredibili capacità telepatiche e telecinetiche. Sembra infatti che siano dotati di 4 lobi, due frontali e due posteriori, il che li metterebbe in grado di interagire con i campi magnetici di oggetti fisici - e del corpo umano - anche a scopo difensivo, e con risultati eccezionali. Mangiano cibi terrestri a volte, ma la loro digestione è più complessa della nostra. Sembra che i Grigi 'classici' siano assolutamente vegetariani e amino i cibi zuccherini. La loro capacità - osservata talvolta - di potersi muoversi in maniera rapidissima potrebbe dipendere da fattori naturali organici quanto da una manipolazione meccanica dello spazio tempo. Ad ogni modo, potrebbe anche trattarsi di una di quelle manipolazioni mentale dei campi magnetici-gravitazionali applicate ai propri corpi fisici per velocizzarli. Grigio "Alto" Altezza: 1.75-1.80 circa Pelle: grigio chiaro, oppure giallina diafana, a volte bianca, liscia o grinzosa. Muscolatura: esile, asciutta, l'ipotonicità muscolare è messa ancora più in evidenza dall'altezza. Capelli: assenti. Mani: quattro dita Occhi: scuri, grandi, allungati a mandorla e inclinati. Abiti: vari, spesso appaiono completamente nudi, altre volte hanno vestiti bianchi o chiari. Biologia: Non sono disponibili molti dati, tranne l'innaturale lentezza con cui spesso si muovono questi esseri. Sembrano spesso ricoprire ruoli di comando, e possiedono talvolta una sorta di saggezza ancestrale. Grigio "dal famoso video di Ray Santilli" Altezza: 1.70 circa Pelle: liscia e spessa, secondo alcuni (dato che il video è in bianco e nero) la pelle in origine era grigia. Muscolatura: Molto simile all'umana, forte e tonica, tranne che nello stomaco, un pò largo (a meno che la dilatazione dello stomaco non sia dovuta ad un fenomeno decompositivo post-mortem). Capelli: assenti. Mani: sei dita, simili alle umane Occhi: scuri, grandi, pupilla larghe coperte dal lenti scure. Abiti: non risultano agli atti. Nelle testimonianze del crash del 1° giugno 1947 si parla di tute aderenti grigio-azzurre. Biologia: la fisiologia in generale è molto simile all'umana, muscolatura e tutto il resto. Dal video della dissezione si evince la presenza di una circolazione sanguigna, di un sistema cardiaco, apparato digerente e altri organi in generale riconducibili alla fisiologia umana, anche se con fortissime differenze sostanziali. Le sei dita dell'essere fanno pensare che l'apparato di guida alieno esadattile mostrato in certe foto scattate nello stesso periodo del video possano appartenere a questa razza, il che fa propendere per l'idea di una forte manualità, dove invece altre razze di Grigi sembra possiedano un sistema di guida controllato dalle onde cerebrali. Grigio "Orange" Altezza: 1.60 circa Pelle: dorata, nelle femmine è arancione (da qui il nome), un pò ruvida. Muscolatura: esile e asciutta. Capelli: assenti, la testa ha la forma di un cuore (incavata al centro). Mani: cinque dita, nelle femmine tre. Occhi: scuri e grandi Abiti: vari, a volte sono stati visti con delle tute aderenti. Biologia: pochi dati a disposizione, sembra comunque che questi esseri abbiano forti capacità telepatiche e la possibilità di assumere gli aspetti che preferiscono. Il fatto che secondo alcuni addotti abbiano una base in Alaska e che per ucciderli alcuni agenti governativi li mettano in una camera ipercalorica fa pensare che il loro habitat naturale sia di tipo nordico. Secondo altre informazioni, avrebbero la possibilità di reincarnarsi anche in esseri umani. Alcune "notizie" dei soliti "ben informati" (...ma da chi?!?): "...sembra che i Grigi siano rinomati per la loro freddezza e impassibilità ma, altre testimonianze, invece, descrivono i Grigi come esseri molto cordiali e socievoli, inclini al dialogo. I "bene informati" sostengono che questa apparente contraddizione sia dovuta a presunti problemi di riproduzione di questi esseri, dovuti ad un indebolimento del loro sperma, e che quindi l'80 per cento degli ET Grigi che sono responsabili delle abductions sarebbero in realtà dei 'cloni' privi di spirito, duplicati per ottenere manodopera. I Grigi 'originali' sembrerebbero dotati di ottime qualità intuitive, avrebbero anche delle predisposizioni artistiche ed estetiche e nella loro cultura sarebbero persino inclini alla 'poesia', anche se pensata in maniera più complessa della nostra. Sui loro pianeti avrebbero larghe colture di vegetali, case piccole di forma circolare e strutture più grandi dove riunirsi in talune occasioni. Nelle 'città' i palazzi sono strutturati diversamente dai nostri e le sezioni abitative sono sempre a ridosso dell'area di lavoro di ognuno. Gli abiti comodi, larghi e dai colori brillanti. Benché non abbiano una religione come la intendiamo noi, sembra che talvolta si radunino in una sorta di santuari per talune celebrazioni, in cui il 'canto' collettivo - simile a quello tibetano - ricopre un ruolo fondamentale. Al centro del 'culto' sarebbe l'energia creatrice dell'universo. Nel loro mondo non esisterebbe crimine o violenza. In più occasioni i Grigi avrebbero detto ad alcuni "fortunati" che gli esseri umani sono fortunati a possedere un anima, perché ciò permetterebbe la reincarnazione, cosa che, evidentemente non é loro concessa. La loro vita media, in compenso, varia dai 1000 ai 3000 anni. Pare che anche gli "Orange" siano dotati di anima..." E ancora: "...I Grigi possiedono poteri mentali, ma fisico non sempre affidabile, fattore questo che, nel tempo, li ha predisposti ad una tecnologia basata su comandi mentali. La loro tecnologia non sarebbe così sviluppata, però, come quella dei Nordici. I vascelli recuperati a Roswell furono due o più, uno di tipo a 'delta' e un altro discoidale. Nel corso delle varie abductions i Grigi sono stati visti compiere diverse imprese: attraversare muri solidi, levitare, emanare raggi paralizzanti, mentre dai loro velivoli partivano raggi traenti o venivano emessi scudi deflettori energetici..." I NORDICI  Questo tipo di alieni sono alti, hanno tratti scandinavi e provengono da Sirio, dalle Pleiadi o da Venere. Essi discendono dagli umani difatti li amano ma alcuni potrebbero diventare pericolosi se venissero sottomessi dai Grigi. Il primo a parlare apertamente dei nordici fu il discusso contattista, ex salsicciaio, statunitense: George Adamski, il quale asserì di avere avuto con essi diversi incontri. Nei suoi libri, Adamski, ci mostra i nordici con capelli biondi, spesso lunghi e occhi azzurri, la loro altezza è di un metro e settantacinque centimetri circa. Secondo Adamski, alcuni di essi abiterebbero qui sulla terra sotto identità terrestre, e sarebbero in pratica indistiguibili da uno svedese o norvegese. Un altro grande assertore dei Nordici è lo svizzero Eduard "Billy" Meier, che tra il 1976 e il 1979 ebbe, a suo dire, numerosi incontri con alcune aliene nordiche provenienti dalla Plediadi (?!?). In una serie di "contatti" ,Meier, venne informato sugli aspetti della cultura Pleiadiana, sulla loro tecnologia e sulla loro volontà di aiutare la razza umana nella loro crescita spirituale. "Gli esseri che crearono voi crearono anche noi: le nostre razze sono affratellate", avrebbe detto Semjase, la bionda pleiadiana principale referente di Meier. Differenti i Nordici visti nel 1947 dall'ammiraglio statunitense Richard E. Byrd. Erano alti un metro e novanta circa ed lo informarono che gli esseri umani dovevano smetterla con i test nucleari. Altro tipo di nordico fu la donna aliena che fece l'amore con Antonio Villas Boas, agricoltore brasiliano residente a Sao Francisco de Sales (Minas Gerais). Boas venne prelevato da un UFO mentre arava il campo col suo trattore nel 1957. Questa donna aveva il volto quasi triangolare, mentre la sua altezza era poco superiore al metro e settanta. Una coppia di nordici fu vista anche dall'americano Travis Walton. Anche altre persone, come la rapita Betty Andreasson Luca, hanno visto esseri alti con capelli biondi o quasi bianchi nel corso delle loro abductions, ma in genere la tipologia cambia solo per alcuni dettagli. Nordico "Classico" Altezza: 1.90/2 metri circa Pelle chiara, liscia e senza difetti Muscolatura: forte ma armoniosa Capelli: biondo chiaro Mani: cinque dita Occhi: chiari (azzurri, verdi o oro), un pò più gradi del normale e abbastanza inclinati. Abiti: vari, spesso hanno una tuta aderente blu scura o argentea. Biologia: non esistono molti cenni sulla loro fisiologia. Capacità riproduttive intatte e simili alle umane, circolazione sanguigna differente, apparato digerente non eccessivamente differente dall'umano (compatibilità di cibi) e possibilità di cambiare la propria densità molecolare col pensiero. Nordico "Gigante" Altezza: 2.30 o più Pelle: molto chiara e dura, con alcuni indurimenti callosi a placche nei pressi delle giunzioni ossee Muscolatura: eccezionalmente forte e potente. Capelli: biondo chiaro. Mani: nn Occhi: chiari, taglio più grande del normale Abiti: variano Biologia: si evidenzia una struttura osseo-muscolare molto più sviluppata del normale, forse dovuta ad un pianeta dalla gravità maggiore della nostra. Nordico "Elfico" Altezza: 1.85/1.90 Pelle: olivastra e liscia Muscolatura: affusolata ma resistente ed elastica. Capelli: biondo oro Mani: talvolta viene descritto a quattro dita Occhi: chiari (spesso blu), di dimensioni molto grandi e con una inclinazione talmente verticalizzata da sembrare decisamente innaturali per i nostri standard. Abiti: variano, spesso hanno tute aderenti Biologia: poche note disponibili, avrebbero una certa biocompatibilità con gli umani e sarebbero dotati di una grande agilità. Il volto è più sottile e schiacciato del normale (effetto 'sogliola'). La tecnologia sviluppata dai nordici è tra le più avanzate riscontrate. Possiedono piccole astronavi esplorative e grandi vascelli addetti alle lunghe esplorazioni nonché alla difesa dei propri territori, possiedono teletrasporti e dispositivi di occultamento (per astronavi o anche persone singole), scudi protettivi e armi di diverso tipo, molto efficaci e scienza medica molto sviluppata. Come i Grigi, anche i nordici possono attraversare senza difficoltà muri solidi, ma da alcuni documenti sembra che mentre i Grigi possano essere "imprigionati" da una rete elettromagnetica, i nordici non possano essere mai posti in condizioni di cattività. I RETTILIANI (o rettiloidi)  Essi vivono nelle caverne del Portorico e il loro nome significa "mangiatori di capre", alti un poco più d'un metro, occhi rossi, zanne, lunghi artigli e ali da vampiri. Agiscono di notte per mutilare, uccidere e divorare il bestiame. Si suppone siano l'equipaggio di un'astronave precipitata sulla Terra ma alcuni sostengono che si tratti di alieni fuggiti da una base militare segreta nella giungla durante un uragano! Cenni storici riguardanti razze rettiliane sono molto frequenti: leggende da ogni parte del mondo narrano di esseri con tali fattezze, dal Seth egizio (a cui era sacro il coccodrillo), al dio 'Drago' del mare Yam del mondo sumerico, alle statuette rappresentanti inquietanti divinità rettiliformi rinvenute nelle tombe della cultura Ubaid dell'Iraq, risalenti a 6.000-7.000 anni fa. E' stato perfino ipotizzato che Quetzalcoatl, il 'serpente piumato' degli Aztechi, fosse un essere di tipo Rettiliano. In tempi più recenti esseri simili sono stati segnalati frequentemente, famoso il caso della cantante di Jazz Pamela Stonebrooke che afferma di aver avuto non solo incontri, ma addirittura diversi rapporti sessuali con un essere rettiliano. A rendere note, invece, le entità di tipo insettoide fu - tra i primi - Withley Strieber, che nei suoi libri descrisse queste creature. Pare che esistano diverse razze rettiliane, anche 'anfibioidi' per via della presenza nel loro fisico di organi evidentemente preposti alla vita nell'acqua (membrane infradito e branchie), e 'insettoidi' per via della loro somiglianza con gli insetti. Rettiliano "Classico" Altezza: 1.80/2.20 metri circa Pelle: dura, liscia, coperta di scaglie, marroncina o verde, talvolta ornata da naturali disegni colorati come i serpenti. Sulla pelle di mani, ventre e testa sono presenti scaglie più piccole che permettono una certa flessibilità. Muscolatura: forte, tozza, spesso la forza muscolare dimostrata è di molto superiore all'umana. Capelli: assenti, talvolta si notano creste o protuberanze sul cranio, che è di grandezza proporzionale al corpo. Mani: in genere quattro dita, tre e un pollice opponibile. Occhi: grandi ma non come i grigi, iride spesso dorata, gialla o anche rossa, con la pupilla a taglio, come i serpenti. Abiti: variano - spesso sono assenti, talvolta invece hanno una tuta aderente di vari colori. Biologia: pochi i cenni sulla loro fisiologia. Il corpo e la postura sono molto simili all'umano. Un testimone ha descritto questi esseri come "lucertole alte come noi che camminano dritte". Alcune volte sono stati visti con la coda, altre volte senza. Di sicuro hanno una capacità riproduttiva compatibile con l'umana, nonostante l'aspetto così differente, e alcune addotte hanno notato nei rettiliani l'estrazione di un organo riproduttivo in carne simile a quello umano ma più appuntito, capace di essere retratto all'interno del corpo scaglioso quando non in uso, in maniera non dissimile da quello degli alligatori Sembra, secondo alcune testimonianze, che le scaglie dorsali servano ad immagazzinare energia solare (essendo comunque i rettiliani esseri a sangue freddo), e che basilarmente avrebbero abitudini alimentari di tipo carnivoro. Non hanno labbra, avrebbero denti (anche canini) e una lingua molto dura. Il loro naso sarebbe formato da due fessure disposte a 'V'. Il loro cervello non sembra sviluppato come quello di altri alieni come i Grigi, e le loro abilità maggiori risiederebbero nella forza straordinaria e nella loro tecnologia. Rettiliani "Anfibioidi" Altezza: 1.90/2.00 metri circa Pelle: in genere liscia, spessa come quella dei cetacei e verdastra o bianca, talvolta hanno delle squame o scaglie localizzate in alcune parti del corpo. Muscolatura: normotipo, armoniosa Capelli: assenti. Mani: cinque dita, palmate (dotate cioè di membrane infradito tipiche delle razze anfibie) Occhi: grandi, talvolta protuberanti, con iride gialla o rossa e pupilla verticale Abiti: vari, spesso preferiscono non indossare nulla, specie se devono nuotare. Biologia: dalle testimonianze sembra assodato che questi esseri siano in grado di respirare sott'acqua, e di essere davvero dotati di capacità anfibie. Ad esempio, nel 1966, il sovietico B. Borovivikov stava cacciando squali nel Mar Nero, quando vide, alla profondità di 8 metri, degli esseri giganteschi venire verso di lui, nuotando dalle profondità. Avevano la pelle chiara, quasi bianca, piedi e mani palmati, occhi protuberanti. Lo salutarono e se ne andarono. Molte altre volte esseri anfibioidi sono stati avvistati. Basilarmente gli anfibioidi più diffusi sarebbero di forma umanoide, con la pelle liscia e spessa, verdina, in certe zone ricoperta di scaglie o squame piccole e lisce, piedi e mani palmati. Altri esseri anfibioidi invece sarebbero bianchi, con la pelle trasparente attraverso cui si vedrebbero le vene bluastre, occhi gialli sporgenti e una cresta cartilaginea in mezzo alla fronte, e avrebbero bisogno del sangue umano. Altri ancora avrebbero una corporatura umanoide, piedi e mani palmate (tre dita), muscolatura molto sviluppata e viso simile a quello delle rane. Insettoidi "Cavallette" Altezza: 1.9/2.30 o più Pelle: dura (probabile esoscheletro), marroncina o verde, liscia, talvolta costellata di porzioni di pelle in rilievo. Muscolatura: liscia e filiforme, quasi assente. Capelli: assenti, talvolta sulla testa si evidenziano protuberanze simili ad antenne Mani: a volte hanno qualcosa di simile a delle mani con due o tre dita, altre vengono segnalati con delle zampe simili a quelle degli insetti. Occhi: molto grandi, circondano la testa anche di lato, nella struttura simili a quelle degli insetti. Abiti: variano: spesso vengono viste senza abiti, altre volte i testimoni sono sconvolti proprio dalla presenza degli abiti. "È assurdo - afferma un addotto - sono cavallette di due metri, ma indossano una tuta argentata!" Biologia: a quanto sembra le cavallette si sarebbero evolute in maniera abbastanza complessa, si ignora se su questo pianeta o altri. Molti propendono per l'origine extra-dimensionale degli insettoidi, proverrebbero cioè da un altro continuum spazio-tempo piuttosto che da un pianeta lontano. In verità il 90 % della morfologia biologica di questi esseri sembrerebbe riconducibile a quella degli insetti, inclusa la dieta carnivora, mentre il loro sistema riproduttivo non sarebbe compatibile con quello umano, e eventuali ibridazioni vengono condotte solo in vitro. A volte cavallette già 'ibridate' - magari con DNA di altre razze, ad esempio i Grigi - sembrano possedere delle capacità riproduttive compatibili con gli umani. A dispetto del loro aspetto terrificante, molti rapiti hanno confessato - dopo un comprensibile lasso di tempo - di essersi abituati alla loro presenza, e dalle loro esperienze hanno avuto l'impressione che fossero molto intelligenti e amabili conversatori, con un profondo interesse per la psicologia umana. Insettoidi "Mantidi" Altezza: 1.90/2.40 Pelle: dura (probabile esoscheletro), marroncina, talvolta verde oliva. Muscolatura: liscia e filiforme, quasi assente. Capelli: assenti, talvolta sulla testa si evidenziano protuberanze simili ad antenne Mani: a volte hanno qualcosa di simile a delle mani con due o tre dita, altre vengono segnalati con delle zampe simili a quelle degli insetti. Secondo alcune testimonianze, la presenza delle mani sarebbe una recente 'mutazione genetica'. Occhi: molto grandi, circondano la testa anche di lato, nella struttura simili a quelle degli insetti. Biologia: poche note disponibili - sembrerebbe che nei rapiti si evidenzi il terrore delle mantidi in quanto probabili mangiatrici di carne umana. In verità questo dato è aleatorio, in quanto gli insettoidi, più di qualsiasi altra razza, fa largo uso sui rapiti di sostanze che alterano la percezione della realtà. Gli insettoidi infatti sarebbero incredibilmente interessati alle nostre reazioni psicologiche ed emotive forti, paura e terrore incluse, e non esiterebbero ad instillare in determinati soggetti umani paure incontrollate per scopi ignoti. Secondo Corrado Malanga, docente di fisica all'Università di Pisa, gli insettoidi estrarrebbero le nostre endorfine, e si nutrirebbero della nostra energia mentale di massa, anche in concomitanza di avvenimenti topici come guerre, rivoluzioni e apparizioni mariane, quest'ultime - a detta di Malanga - organizzate a bella posta proprio da mantidi e cavallette. Personalmente ritengo che perlomeno una parte delle cosiddette apparizioni religiose - o definite tali dai testimoni - specie quelle dove appaiano esseri alti e biondi, siano riconducibili ad attività dei Nordici, i quali in genere non sono mai stati visti collaborare con gli insettoidi. .. da verbali Majectic 12... 4/2/2005 L'altezza degli antropoidi o umanoidi nani (detti anche, per metafora, pigmei dello spazio), come si può dedurre dal loro nome, si aggira attorno ai 90-135 cm e rispetto alla loro scarsa altezza hanno una testa enorme: hanno una fronte alta e rotonda; le orecchie sono piccolissime, forse inesistenti. Poiché hanno sempre lo sguardo fisso e gli occhi spalancati si suppone che essi siano quasi totalmente insensibili alla luce. Il naso sembra essere simile a quello degli esseri umani anche se in alcuni casi è stato descritto come due piccoli buchi al centro della faccia. La bocca è una semplice apertura dotata di labbra ed è simili ad un orifizio rotondo e molto rugoso. La mascella è ridotta al minimo ed è appuntita. Le braccia sono molto lunghe e il collo è spesso o inesistente; in quest'ultimo caso le testimonianze sono divergenti ma potrebbero essere entrambe. Le spalle appaiono larghe e forti; il loro modo di vestirsi è solitamente descritto come tute metalliche o scafandri. È stata individuata anche una sottospecie degli antropoidi nani: gli antropoidi deformi. La differenza sta nel fatto che in questo caso la simmetria bilaterale è assente; ciò significa che la parte sinistra del corpo risulta essere ipertrofizzata (molto più sviluppata).
Antropoide nano
 COESISTENZA

Addotta 44 volte in due anni, la Wilson narra le sue esperienze: "C'è qualcuno là fuori che è decisamente più intelligente di noi e mentalmente più forte e non è Dio né Satana".
 Katharina Wilson è una voce eloquente e intelligente nel campo delle abductions. La verità che la Wilson offre spesso si distacca dal modello standard di abductions, tanto da far riconoscere molti lettori nella sua esperienza.
 Ha avuto altre esperienze successivamente alla pubblicazione del suo libro?
 "The Alien Jigsaw" (Il rompicapo alieno, ndr.) copre i primi 32 anni della mia vita e termina nel Dicembre 1992. Nel mio "Supplemento di Ricerca" ho parlato di altre 30 esperienze di abduction accadutemi nel 1993 e di 14 nel 1994. Quell’anno ero restia a documentarle, perché provavo a costringere gli Esseri a interagire con me alle mie condizioni. Ero contrariata e frustrata perché mi usavano da tempo per "esperimenti" psicologici e fisici. Ho provato a palesare loro questa mia delusione e il mio "non scrivere" era una forma di resistenza passiva. Di 14 esperienze da me documentate, tre implicavano visioni e una un "Essere" che mi impartiva lezioni sul tempo e le dimensioni. Si comportava da "Guida" e mi dimostrò che alcune persone (non tutte) esistono in più di una dimensione e in più di un tempo. La "Guida" mi permise di guardare attraverso un limpido cristallo di smeraldo, che in realtà era un "portale dimensionale". Quando guardai, vidi me stessa, un’altra Katharina. Avevo i capelli lunghi, indossavo una maglia viola e una gonna nera. Quello che mi colpì di più fu che stavo organizzando una conferenza sul fenomeno UFO. Il mio primo pensiero fu "Oh mio Dio, anche là sono coinvolta nel fenomeno UFO! Riuscirò mai ad uscirne?" Fino al Luglio 1995 ho avuto 15 visite e le mie esperienze sono definitivamente cambiate. Ho avuto tre visioni, una da sveglia e due in stato onirico, oltre ad un nuovo fenomeno: due "messaggi".
 Che tipo di messaggi?
 Si tratta di un’esperienza piuttosto nuova per me. Tutti noi dubitiamo della gente che afferma di udire voci nella propria testa. I messaggi che ho ricevuto non hanno nulla a che vedere con questo. È semplicemente come se nella stanza con me ci fosse una persona che non posso vedere, ma riesco a sentire. Entrambe le volte ho girato la testa nella direzione in cui proveniva la voce, ma senza vedere nessuno. Questa è la differenza, la voce veniva da un posto preciso della stanza, non era una voce "dentro la mia testa". Alla fine, durante alcune delle mie esperienze sembra che abbia imparato a teletrasportarmi e ad usare i miei pensieri "per muovermi attraverso altri spazi". Come molti addotti, sento un gran peso su di me, come se mi stessi preparando per un importante evento che deve aver luogo. Mi sento in parte responsabile di qualcosa di molto importante. Voglio mettere bene in chiaro che non credo di essere speciale per via delle mie esperienze, al contrario: è un fardello ed invece di credermi una prescelta, so che è mio dovere aiutare ad educare la gente su questo fenomeno.
 Vuole approfondire l’argomento visioni o sogni di insegnamento?
 Nel Dicembre 1994 ebbi una visione mentre dormivo. Vidi un asteroide che colpiva il mio vicinato. Miracolosamente, ne rimasero vittima solo sei persone, ma sfortunatamente non mi fu detto quando sarebbe successo. Nel 1995 ebbi la visione di un conflitto nucleare, in cui la Cina attaccava sia la Russia che gli Stati Uniti con armi nucleari, che saranno, con il petrolio, gli strumenti principali di questa guerra. Non ho idea del perché io riceva tali informazioni, forse affinché le possa condividere con altri. Se tutto ciò accadrà davvero, non mi porta alcun vantaggio personale vivere con simile consapevolezza. Inoltre, vorrei che non succeda nulla del genere e la mia vita personale non è poi tanto noiosa da farmi inventare spunti per renderla più interessante. Nel passato ho avuto visioni molto vivide di natura personale che si sono avverate. Una possibile spiegazione è: se noi esistiamo in altre dimensioni, quello che vediamo potrebbe essere vero e forse le informazioni si stanno diffondendo a quelle persone che esistono simultaneamente in diverse dimensioni.
 Le sue capacità psichiche si sono incrementate?
 Ho sempre posseduto quella che io definisco intuizione, che penso di aver ereditato da mia madre. Sia chiaro che non credo di avere poteri psichici, anche se a volte sogno avvenimenti che si realizzano, di solito di natura personale. A volte sento di essere un po’ empatica, a volte, nel trovarmi a contatto con certe persone, riesco a percepirne le sensazioni e l’energia. Credo che questo avvenga perché c’è una specie di scambio di energia tra le persone, avviene continuamente, ma molti non se ne ravvedono nemmeno. Certe persone, semplicemente, sono più sensibili di altre, quindi non è una questione di poteri psichici. Nel 1995 ebbi un’esperienza che coinvolgeva Betty Andreasson Luca (altra addotta famosa, ndr.). Un Essere mi disse che avrebbero dovuto portarmi via dalla Terra per un anno. Mi trovavo con Betty e un umanoide dalla pelle chiazzata. Betty e questo essere mi dissero che stavo sottoponendomi ad un allenamento per diventare telepate. La pratica consisteva nel girarmi, mostrare loro la schiena e provare a captare i loro pensieri. Betty mi incoraggia con voce calma e affettuosa.
 Il suo libro si basa sull’idea di dover prendere in considerazione non solo le esperienze che illustrano il tipico scenario da abductions, ma anche tutte le altre. Ne è ancora convinta?
 Assolutamente. Concordo sul fatto che molti alieni si stiano occupando del programma noto come "ibridazione alieno-umana". Colgo anche l’occasione per ringraziare Budd Hopkins per la sua dedizione e il suo coraggio. Le informazioni che ha pubblicato nei suoi libri hanno aiutato migliaia di persone. Molti di noi non sarebbero qui senza il suo aiuto. Quando ti succede di avere sogni di insegnamento, visioni, scenari alieni e coinvolgimenti con il governo, hai bisogno di sapere che non sei solo. Moltissima gente mi ha ringraziato per aver parlato di questo tipo di esperienza. Per quanto ne sappia, il programma di ibridazione è reale, ma è solo la punta dell’iceberg. Il fenomeno è talmente grande che nessun ricercatore è in grado di occuparsi di tutto il processo.
 Che genere di esperienze ha vissuto?
 Ho avvistato numerosi UFO e durante le abductions ho sperimentato il "missing time", l’apparizione improvvisa di cicatrici insolite, senso di paralisi, sensazione di presenze nella mia stanza di giorno e di notte, levitare senza conoscere la ragione di quello che stavo facendo. Durante gli esami medici ho subito visite ginecologiche, graffi sulla pelle e tagli di capelli, nonché procedure laparoscopiche (possibile rimozione di ovuli), un’operazione al cuore e l’inserimento di apparecchi di stimolazione della memoria e di aste nelle giunture.
 Basandosi sulle informazioni impartitele dagli alieni, quali sono le sue sensazioni sull’immediato futuro?
 Forse posso rispondere a questa domanda parlandole della mia infanzia: mio padre ha viaggiato in tutta l’America e ogni volta che tornava a casa ci mostrava le diapositive dei suoi viaggi. Ho saputo del disboscamento della foresta pluviale almeno trent’anni fa. A dieci anni ero già un’ambientalista. Una delle cose che mi colpiva di più era il fatto che gli indigeni pensassero ai boscaioli americani come a termiti: avevano la pelle bianca e pallida e andavano nella foresta e la radevano al suolo, proprio come fanno le termiti con il legno. Il nostro futuro appare triste, perché negli ultimi cinquant’anni abbiamo avvelenato e distrutto il nostro pianeta. A me sembra chiaro. La mia visione del futuro è quella di un pendolo che oscilla tra l’evoluzione e l’involuzione. Un giorno un altro asteroide colpirà la Terra e il mondo ricomincerà daccapo. Quello che trovo triste è che nell’intervallo di tempo tra queste catastrofi gli esseri umani abbiano dovuto causare tanto dolore e sofferenza a tutte le altre forme di vita con cui condividiamo il pianeta. Questo aspetto dell’umanità per me è inconcepibile. Se gli alieni stanno provando a liberarsi di noi per il bene dell’ambiente, come abbiamo sentito dire spesso, allora sono 50 anni in ritardo.
 E cosa pensa del futuro a lunga scadenza?
 È ironico. Ho avuto una visione proprio la notte prima di questa intervista. La gente faceva la fila davanti ad un fast food di infimo ordine, soddisfatta dei propri lavoretti insulsi. Nessuno lottava, nella vita. Nessuno cercava di capire. O provava a pensare positivamente. Erano contenti. Un esserino femminile, grassottella, con la pelle scura e "strani occhiali", stava accanto a me. Si era sintonizzata telepaticamente sui miei pensieri. Le ho detto: "non posso credere che siano contenti. Mangiare animali e esistere solo per lavorare... è inaccettabile!" La creaturina mi ha risposto realisticamente: "Loro sono ricettacoli". Con quelle tre parole i suoi pensieri si riversarono nella mia mente. Con quelle tre parole mi comunicava che quello che io chiamavo inaccettabile era tutto ciò che le anime di quelle persone erano in grado di concepire. Le ho anche sentito dire qualcosa sul loro futuro: il loro e il mio futuro sarebbero stati due cose completamente diverse. Io non ero parte di loro, non ero connessa all’umanità. Informazioni fornitemi da altri addotti di Portland sembrano puntare ad una missione futura dei bambini ibridi. In Giugno, ad una donna di nome Doreen fu mostrato un gruppo di bambini ibridi e le dissero che sarebbero stati portati su un altro pianeta. Per arrivarci avrebbero dovuto essere messi in animazione sospesa per 40 anni. A questa donna fu mostrata la sua bambina, che aveva perso in una misteriosa "gravidanza isterica" cinque anni prima. Le fu detto di stabilire con lei un forte legame emotivo, perché l’avrebbe vista di nuovo. Un’altra addotta, di nome Kendra, mi disse che recentemente aveva ricevuto la visita di un "Essere" che le parlò delle dimensioni. Era pienamente cosciente ed una donna/ibrido le disse che "il nostro mondo pentadimensionale emergerà e coesisterà con il vostro mondo quadridimensionale". Le dissero anche che i bambini ibridi fanno parte di un processo di fusione che avverrà in un prossimo futuro. Kendra, Doreen ed io siamo addotte. Non facciamo "channeling" e le nostre informazioni sono ricordate coscientemente. Gli alieni ci stanno comunicando che succederà qualcosa di veramente importante e che desiderano che noi ci si senta coinvolti in questo evento. Primo, la donna aliena mi ha detto che io non sono connessa all’umanità, secondo, i bambini ibridi partiranno per un lungo viaggio, forse per vivere e ripopolare un altro mondo e almeno una madre umana potrà andare a visitare la sua bambina ibrida e terzo, il loro mondo pentadimensionale emergerà e coesisterà con il nostro mondo quadridimensionale. Tre affermazioni davvero pesanti.
 Nel suo libro parla anche di religione.
 La percezione della spiritualità dell’essere umano mi sfugge: da quanto ho visto in vita mia, la spiritualità e la religione non hanno nulla a che vedere l’una con l’altra. Le persone che ho conosciuto all’interno delle comunità religiose non hanno mai seguito i principi che predicano. Battisti, luterani o mormoni che fossero. Se la spiritualità può essere messa sullo stesso piano dell’evoluzione dello spirito, allora suppongo che si possa dire che ci sono delle implicazioni spirituali con il fenomeno "abductions". Se la gente crede che io sia stata scelta dagli alieni a causa del mio credo, o se le mie convinzioni sono nate dalle mie esperienze di "abductions", a me non interessa. Non ero consapevole delle mie esperienze di "abductions" finché non sono diventata vegetariana, che per me è una cosa molto spirituale. Non posso accettare che gli umani debbano considerarsi più importanti degli altri animali. È ridicolo come pensare che la Terra sia al centro del sistema solare. Forse quello di cui sto parlando è un paradigma. Il mio punto di vista sul posto nel mondo dell’uomo è cambiato un giorno all’improvviso. Stavo mangiando una bistecca e invece di vedere un pezzo di carne mi resi conto che avevo di fronte un essere vivente, senziente che mi guardava. Era un altro animale, non solo un’altra "merce". I paradigmi sono qualcosa che gli addotti e coloro che sperano di comprendere quello che sta succedendo, devono fronteggiare. C’è qualcuno là fuori che è decisamente più intelligente di noi e mentalmente più forte e non è Dio né Satana. Bisogna accettare il fatto che il controllo che si pensava di avere sul nostro piccolo mondo è un’illusione. Dopo aver finalmente compreso questo, inizieremo a vedere il mondo in maniera molto differente. Ritornando all’evoluzione dello spirito, si dice che cresciamo e impariamo dalle avversità. La mia anima è passata attraverso molte cose, non posso fare a meno di credere che questo fenomeno abbia lasciato delle tracce indelebili su di essa.
 È riuscita a comprendere meglio il coinvolgimento militare nelle abductions sua e di suo marito?
 Credo che dobbiamo considerare almeno quattro possibilità: 1) gli alieni e forse un governo ombra stanno interagendo l’un l’altro con gli addotti, 2) il personale militare che vediamo qualche volta è stato a sua volta addotto, 3) gli alieni stanno usando dei travestimenti e memorie schermo per mostrarci che il nostro governo è coinvolto, o 4) gli alieni vogliono ingannarci facendoci credere che il nostro governo è coinvolto. Spero proprio che alla fine scopriremo che gli alieni stanno semplicemente facendoci credere determinate cose o che quei militari sono a loro volta degli addotti. Sarebbe terribile scoprire che i governi conducono esperimenti sulle persone senza il loro consenso e che, ancora peggio, prendono parte alle abductions. Per quanto ne sappiamo oggi, abbiamo i resoconti degli addotti, documenti declassificati sulla sperimentazione umana e una comunità scientifica che ha lo scopo di completare il progetto umano genoma. Se mettiamo insieme questi tre elementi, il quadro che si delinea non è molto gradevole. Dobbiamo comunque tenere in mente che l’"intero" è comunque differente dalla somma delle sue parti. Spero che scopriremo di sbagliarci su questo aspetto del fenomeno.
 Avete continuato entrambi a vivere questo tipo di esperienza di abduction?
 Sì, ma siamo entrambi attenti a non enfatizzare. È molto importante presentare le informazioni nel contesto in cui sono avvenute, lasciando modo alla gente di formarsi un proprio parere. Non vorrei mai che la gente mi credesse semplicemente perché sto su un palco con un microfono o perché ho scritto un libro. Le persone devono continuare a leggere ed ad informarsi. Aggiungerei che sono sconvolta dalla montatura che alcuni conferenzieri nel circuito stanno dando al fenomeno: sia addotti che studiosi danno un peso eccessivo all’implicazione del governo e dei militari. Si sarebbe portati a pensare che non sono gli alieni a praticare le abductions ma il governo! Lo trovo non solo poco professionale, ma anche spaventoso. Come addotti abbiamo la responsabilità di riportare accuratamente le nostre esperienze, specialmente perché le conferenze sono aperte al pubblico. Dobbiamo fare ancora molta strada prima di capire veramente in che misura il governo è coinvolto nelle abductions, se lo è.
 C’è qualcosa che vorrebbe aggiungere?
 Mi riferisco a quando ho perso la voglia di suonare. Molti musicisti mi hanno chiesto cosa mi fosse accaduto esattamente e se lo stesso poteva succedere a loro. Erano davvero impauriti, per se stessi e anche per me. A meno che non si sia musicisti o artisti, non si può comprendere l’importanza di queste domande. La musica era tutto quello che avevo sempre voluto e conosciuto. Prima dell’evento della luce gialla ero stata sempre certa di quello che avrei fatto nella mia vita ero una musicista. Avevo 21 anni e una sera vidi una luce che si muoveva tra il muro e il soffitto della mia camera da letto ero terrorizzata. Il giorno dopo mi sentivo morta dentro. Non avevo più voglia di suonare e in definitiva ero un essere umano distrutto. Certo, potevo ancora suonare "meccanicamente", ma la scintilla creativa era andata. E il male fisico provocato dalle emicranie era tutt’altro. Non ho mai capito come facessi a praticare con quel dolore. Le emicranie iniziarono quando avevo diciotto anni. Iniziarono all’improvviso e, come molte persone, fui portata all’ospedale con il sospetto di un tumore al cervello. Continuai a suonare la mia musica (clarinetto, flauto e sassofono) sebbene stessi convivendo da quattro anni con il mal di testa, che periodicamente si infiammavano in emicranie. Dopo l’evento della luce gialla, avevo l’emicrania ogni volta che suonavo. Ho pensato a lungo durante quegli anni a quello che succedeva e ho concluso che sembrava che qualcuno non volesse che continuassi a fare musica. Quest’anno ho trovato un’anormalità nella mia spina dorsale, nella terza e quarta vertebra e il dottore crede che quella sia la causa dei miei dolori. Io l’ho creduto per un po’, ma ora non più. Alla fine di tutti gli esami e degli accertamenti, ho ricevuto una visita. Ero in ufficio quando mi apparve un ibrido che mi disse: "sarai sorpresa quando scoprirai il motivo delle tue emicranie". Ero nel mio ufficio e lo fissavo con la bocca spalancata, mentre pensavo, "Ma io credevo di averlo già capito" in quel momento l’incontro terminò. Comincio a ritenere che quegli Esseri avessero in mente per me il futuro che sto vivendo oggi: essere una specie di portavoce e educatrice per questo "fenomeno". Non ha senso adesso stare a chiedermi "e se invece..?" Questa è la mia vita adesso e io ho il dovere di divenire la miglior portavoce ed educatrice possibile.

HOMO SAPIENS, MANOVALE PER GLI ALIENI La giornalista americana Linda Howe ha affermato che in un memorandum presidenziale, mostratole da Richard Doty, agente dell’AFOSI (Ufficio Spionaggio dell’Aviazione), vi era documentato che il governo degli Stati Uniti era in contatto con degli extraterrestri. La Howe inoltre rende nota la vicenda di Allen, una donna rapita dagli alieni. Sottoposta ad ipnosi, Allen affermò di aver appreso dal suo rapitore che l’Homo Sapiens fu creato per svolgere i lavori pesanti per conto di una razza di giganti alieni giunti sulla Terra. È stato accertato che Allen non era molto istruita e non poteva quindi conoscere quanto scritto da Sitchin nel suo libro "Il 12° Pianeta", ove egli espone una tesi simile: gli umani sarebbero stati creati per svolgere il lavoro duro, nelle miniere. La Howe rivela che le visite si sarebbero ripetute varie volte nel corso dei secoli, da 25.000 anni fa, poi 15.000, 5.000, 2.500, etc. Ancora stando alla Howe, nel documento si accennerebbe alla creazione, 2.000 anni fa, di un essere che doveva insegnare all’umanità l’amore e la non violenza. Inutile aggiungere che Doty ha smentito pubblicamente quanto scritto dalla Howe. Fowler si chiede se l’uomo di Cro-Magnon sia stato portato sulla Terra così come era, oppure se sia il prodotto di una trasformazione genetica operata da alcuni alieni sull’Uomo di Neandertal. Si tratta di uno dei grandi misteri della paleontologia: l’Uomo di Neandertal apparve circa 400.000 anni fa in Europa e scomparve, per ragioni ancora ignote, 35.000 anni orsono. La scienza si chiede come mai questo essere, non molto intelligente ma dotato di una fibra tale da consentirgli di sopravvivere alle glaciazioni, sia scomparso. Oggi, grazie alle nuove tecniche di datazione e alla biologia molecolare applicata ai fossili, sappiamo molte cose su di lui. Basso, fasciato da muscoli, pesante circa un quintale, viveva in accampamenti stagionali, nutrendosi del cibo che cacciava. Venne sostituito gradualmente dal Cro-Magnon, ossia dall’Homo Sapiens-Sapiens subsahariano di 100.000 anni fa, che giunse in Europa però solo 45.000 anni orsono. I due tipi coabitarono per ben 10.000 anni negli stessi siti, spartendosi caverne e cibo. Quando il clima divenne più rigido l’uomo moderno prevalse, grazie anche alla "tecnologia" in suo possesso: armi da lancio con punte di osso e di pietra, oltre a una tecnica di caccia più astuta e relazioni sociali con tribù lontane. I Neandertaliani invece vivevano isolati e possedevano suppellettili rudimentali; inoltre erano più sensibili ai germi e ai batteri portati dall’Africa dal Cro-Magnon, forse causa prima della loro decimazione. Sembra improbabile che i loro vicini li abbiano soverchiati e la lunga coabitazione escluderebbe il sorgere di una forma di razzismo ancestrale. Ciò emergerebbe dagli studi condotti sul tema dal professor Jean Jacques Hublin, paleontologo del "Musèe de l’Homme" di Parigi. Si ipotizza anche l’incrocio delle due razze. Lo studio del DNA dei Neandertaliani dimostrerebbe che sono, geneticamente parlando, lontanissimi dall’uomo moderno, situati a metà strada fra noi e gli scimpanzè. Il genetista Svante Paabo (che studiò i cromosomi dell’Uomo di Neandertal), analizzando i reperti rinvenuti in Germania nel 1856, dedusse che dagli incroci nascevano individui ibridi non fecondi o con un bassissimo tasso di fecondità. Fino ad oggi mancano le tracce di questi incroci che, anche se possibili, probabilmente non furono numerosi.
La medium Carla Rueckert, mentre si trovava in stato di trance, comunicò con un entità detta Ra (stesso nome dell’alieno apparentemente incontrato dal nonno di Robert Morning Sky, ndr.), che le stava trasmettendo una serie di notizie definite "memorie sociali". Emergeva così che tale entità aveva visitato la Terra al tempo dell’antico Egitto. Ra avrebbe rivelato inoltre che venne combattuta su Marte una guerra totale, che causò lo sterminio della popolazione umana e rese il pianeta inabitabile. 75.000 anni fa un gruppo chiamato "Yahweh" avrebbe clonato il materiale genetico dei marziani estinti, per poi usarlo per produrre sulla Terra umani del tipo moderno, utilizzando a tal scopo indigeni della prima specie Herectus e individui di altri pianeti. Venne formato in tal modo il primo avamposto extraterrestre... dobbiamo ammettere che il racconto è alquanto intrigante. Ra avrebbe inoltre parlato di una prossima fase di transizione del nostro pianeta, che diverrebbe inabitabile per esseri dotati di un corpo come il nostro, da lui classificato di "terza densità" (appartenente cioè alla terza dimensione, mentre la Terra sarebbe in procinto di trasferirsi nella quarta, ndr.). Ciò introduce un’altra sfaccettatura della genetica: la formazione di un nuovo essere in grado di sopravvivere a sconvolgimenti futuri. Di un cambiamento dell’atmosfera, un crescente inquinamento che destabilizza l’equilibrio naturale del pianeta, di uno spostamento dei poli e di cadute di asteroidi si parla talmente tanto che scrittori e registi lo usano per imbastirvi le loro storie. Il medium Wiliam Hermann dice di aver saputo dai Reticuliani che è in atto una degradazione del campo magnetico terrestre. Le radiazioni provenienti dallo spazio avrebbero sugli esseri umani effetti devastanti. DAI NEANDERTAL AI GRIGI

Ora che sappiamo modificare il DNA, forse è possibile capire se siamo frutto di antichi interventi di bio-ingegneria aliena.
 Sono sempre più frequenti le notizie sui nuovi traguardi raggiunti dall’ingegneria genetica. L’uomo finalmente ha scoperto i meccanismi che regolano le fasi della vita e manipolando il DNA indossa ora i panni di un "creatore", formando un essere nuovo partendo da una sola cellula. Attualmente sta diventando un "selezionatore", in grado di correggere difetti congeniti del DNA apportando dei miglioramenti. Sembra abbia individuato perfino la traccia del suo "orologio biologico" e stia cercando, se non lo ha già trovato, il timer che ne regola la durata. Sono stati raggiunti risultati ragguardevoli in USA nel campo della biogenetica e ora sembra possibile generare nuovi organi interni per sostituire quelli vecchi o malati, servendosi di un specie di impalcatura costituita da un polimero solubile e da cellule. Su questo impianto si modella la forma di un nuovo cuore, fegato o esofago, che viene utilizzato per sostituire quello vecchio, ovviamente rimosso. Nel contempo, l’impalcatura polimerica usata per generare il nuovo organo si dissolve senza lasciare traccia. Il tempo materiale necessario per completare il processo varia a seconda dell’età dell’individuo, in un organismo giovane il procedimento è più veloce. Gli ingegneri biogenetici hanno calcolato che un neonato impiegherebbe solo quattro settimane per rigenerare un fegato, anche se per un’applicazione pratica riguardante la ricrescita di questo organo dovremo attendere ancora qualche anno. È stato però autorizzato l’uso del "Vernacraft", un tipo di pelle artificiale prodotta in laboratorio, destinata alla riparazione dei danni prodotti da ulcere negli arti inferiori di individui affetti da diabete.
PARLA UN CREATORE Documento personali del Colonnello Philip J. Corso. (colui che recuperato i cadaveri di Rosewell) Il testo che segue contiene un messaggio giunto telepaticamente al Colonnello Corso e da lui immediatamente trascritto, in seguito ad un suo personale Incontro Ravvicinato con una EBE. L’essere agiva in rappresentanza di creature superiori, da Corso identificate con i termini di "Creatori" o "Igigi" (o Anunnaki). Il documento fa parte di materiali totalmente inediti, scritti di pugno dal Colonnello Corso, che costituiscono il suo lascito alla nostra Redazione. Vi si rintracciano, chiaramente, i fondamenti di quanto egli intendeva come "Nuova Scienza". (Messaggio trasmesso da una EBE per conto dei suoi maestri)
 Se voi siate stati creati da Dio onnipotente o se siate stati creati da noi, non ha importanza. Ciò che importa è quello che siete diventati. Vi è stato fatto un gran dono, una "mente che crea ordine". Con questo intendo la capacità di distinguere tra un’esperienza e una mera immagine mentale. La conoscenza scaturisce dalle esperienze ottenute dal confronto tra le invenzioni dell’intelletto e fatti osservati e fa uso solo di concetti collegati alle esperienze nelle quali non si nutre alcun dubbio. Vi è stato dato accesso a solide basi scientifiche che vi hanno fatto avanzare rapidamente di duecento anni nel futuro. Adesso è arrivato il momento di proiettarsi nei fenomeni tempo-dimensionali e gli effetti che gli sconvolgimenti nel tempo possono avere sugli eventi futuri. La formula vi è stata data, comunque al momento noi ci poniamo l’interrogativo se voi possiate andare avanti, di fronte alla stoltezza e mancanza di realismo dei vostri pensieri e delle vostre azioni. C’è un perdurante dubbio se voi siate o no in grado di "farla vostra" per creare un "nuovo mondo". ESPERIMENTI GENETICI

 Allora è probabile che tu sia stato coinvolto in esperienze che avevano a che fare con esperimenti genetici. Ne sei stato cosciente?
 Sì. In diverse occasioni ricordo che mi ritrovai soggetto a procedure che riguardavano il prelievo di liquido seminale. Ero sdraiato su un tavolo operatorio, immobilizzato. Venivo indotto all’erezione, anche se dovete tenere a mente che non c’era alcun trasporto sessuale o sentimenti collegati al fatto: era una procedura molto fredda. Mi sentivo irrigidito e dolorante nella zona inguinale. Loro avevano un apparecchio a forma di cono collegato alla parete tramite un lungo tubo flessibile (lo stesso descritto da Strieber, come si vede nel film "Communion", ndr.). Lo piazzarono sui miei genitali. Sperimentai una sensazione di pizzicore elettrico e poi l’orgasmo. Il seme veniva raccolto da quello strumento. Gli alieni di solito esprimevano il loro compiacimento per il risultato: sembravano persino euforici. Dopo un’ora di procedure mediche, venni guidato in un altro ambiente attraverso una serie di corridoi. Appena entrato, la nuova stanza mi apparve completamente spoglia. Era rettangolare, e tutto, dalle pareti al soffitto, era in metallo. Niente, sui muri. Poi le pareti si sollevarono verso il soffitto, rivelando innumerevoli file di contenitori. Non so se erano fatti di vetro, plexiglass o plastica, ma erano comunque recipienti, pieni di un liquido verde chiaro e luminoso, e ognuno conteneva, attaccato con fili e altro, un piccolo essere ibrido. Erano in sospensione là dentro e per un secondo pensai che fossero solo dei "modelli", senza vita. Invece venni inondato telepaticamente dalla presenza delle loro menti e delle loro intelligenze. Intendo dire che ero cosciente di essere in presenza di una intelligenza superiore, là. Ed essi erano coscienti della mia presenza, sapevano che ero là. Ma a guardarli, veniva da pensare che fossero senza vita, sembravano dei modellini infilati in giare. Dovevano essere dieci o quindici file, una sull’altra. E gli scaffali su cui stavano i recipienti erano profondi, entravano nel muro per un bel pezzo. Quindi, approssimativamente, i piccoli esseri ibridi dovevano essere centinaia. A quel punto, dalla parte opposta della stanza, sei di quelle creature aliene giunsero con un carrello. Tre di loro portavano dei bambini ibridi, due per ciascuno. Una creatura me ne mostrò uno. Me lo porse, chiedendomi se lo volevo prendere. Era molto piccolo, forse 25 centimetri e sembrava molto fragile. Potevo tenerlo nelle mani chiuse a coppa. Avevo paura che mi cadesse. E a quel punto mi venne detto che questi sette esserini - che erano femmine, benché non vedessi genitali di sorta - erano la mia progenie.
 Come te lo dissero?
 Mi diedero quella creaturina e mi fu detto che quella che stavo tenendo nelle mani, e le altre sei in braccio a quelle "bambinaie", erano mie.
 Come fecero gli alieni a comunicartelo?
 Sentii tutto nella mia mente. Essi comunicano telepaticamente. Ti trasmettono il pensiero, e tu lo senti nella tua testa. Quello che sentii allora nella mia mente e che ricordai in regressione ipnotica, è una specie di sussurro molto leggero e un po’ rauco. Le loro voci sembrano bisbigli nella tua mente.
 Ci puoi fare un esempio?
 Un esempio? (ride) Certo! Sai, c’è sempre qualcuno che ti rassicura e ti calma. E quello che tu senti sussurrato da una voce delicata è: "Stai bene, nessuno ti farà del male, questo non ti farà male". Sai, frasi tranquillizzanti di questo genere.
 Cosa hai provato nel sapere che si trattava di esseri creati con il tuo seme, che li avevi generati tu?
 Piansi. Ero terribilmente sconvolto. E lo sono ancora. Gli dissi: "Come possono essere mie? Esse (Velez non usa mai il termine "figlie", ndr.) non sono umane! Non sembrano umane!" ed io ero terribilmente sconvolto perché sapevo che le avrebbero portate via da me, lontano. Non si trattava di una progenie che avrei potuto crescere, proteggere, tenere. Non avrei saputo come farlo, a ogni modo. Ma il senso di perdita era enorme.
 Cosa pensi del disaccordo tra i ricercatori sui propositi di queste visite. Perché gli alieni sono qui?
 Beh, la mia è solo una congettura. Nessuno lo sa per certo, ad eccezione degli alieni stessi e forse del vecchio Zio Sam (il Governo USA, ndr.), ma quelli non parlano. Personalmente ritengo che queste creature siano sempre state qui. Penso che il loro ruolo sia sempre stato quello di prendersi cura di noi, che siano una sorta di guardiani. Credo che la loro razza sia incapace di riprodursi da sola, e che abbiano vissuto una relazione simbiotica con la razza umana attraverso i secoli. Hanno bisogno di noi per riprodursi. Credo che gli ibridi siano proprio questo: solo altri di loro. Non ho l’autorità per dire se provengono da un altro pianeta o no - forse in origine - e quale sia il loro reale proposito. Certo, tutto questo potrebbe essere il preambolo di un’invasione, per quello che so. Ma la mia personale sensazione è che essi sono preoccupati per lo stato "fisico" del mondo. La Terra si trova in una situazione molto precaria. E credo che loro siano anche terribilmente in apprensione per le nostre tendenze suicide, come razza. Cosa stanno facendo? Sai, noi ci stiamo dirigendo verso l’oblio senza curarcene minimamente. E credo che loro siano costretti dagli eventi ad interagire.
PROGENIE ALIENA

John Velez è un artista che, sotto ipnosi regressiva, ha ricordato numerose abductions. Gli alieni sarebbero una sorta di guardiani cosmici che, incapaci di riprodursi, da millenni convivono in simbiosi con l’uomo.
 Vorremmo subito chiederti a cosa somigliano questi alieni, come sono fatti...
 Ne ho visti di tre tipi differenti.I piccoli esseri Grigi sono alti da 90 centimetri a un metro e dieci. La loro testa è a forma di pera rovesciata, con il mento appuntito e grandi occhi neri che girano lateralmente sulla testa. Il corpo è sottile, magro, le braccia sembrano quasi di gomma. Non come le articolazioni di un bambino o qualcos’altro di umano. Sono davvero molto esili. Una seconda tipologia di alieni è ancora più minuta: sono alti forse 60 centimetri ed indossano indumenti grezzi, sembrano fatti di iuta... ed hanno la pelle blu, o a volte porpora, comunque è molto scura (di solito vengono definiti Java, ndr.). C’è poi una terza versione, più alta, dei Grigi descritti prima, esseri dai grandi occhi, normalmente adibiti alle procedure mediche. Sono questi ultimi, se si tratta di stabilire contatti in forma di comunicazione, ad incaricarsene.
 Qual è la cosa che colpisce di più del loro aspetto?
 Gli occhi. Oh, gli... (ride). Cosa ti colpisce? Gli occhi. Loro parlano con gli occhi. Se li guardi negli occhi, ti ci puoi perdere. Sono molto profondi, e ti parlano. I loro occhi parlano. Comunicano con te tramite lo sguardo. Nel comunicare, si avvicinano molto a te. Sino a pochi centimetri dal tuo viso, il loro volto è là. E i loro occhi sono tutto quello che vedi, ne avverti lo sguardo.
 Descrivici, in base a quanto ricordi, dettagli del veicolo spaziale, sia da fuori che internamente.
 Bene, ebbi un avvistamento ravvicinato da sveglio (tecnicamente, un IR3, ndr.) nel 1978, quando vidi una luce. Era un’enorme luce senza forma, anche se la sagoma rammentava un po’ un pallone da football. Non si distingueva una struttura all’interno di questa luce, che si muoveva molto lentamente sopra il tetto di un edificio, ed era forse a... l’oggetto doveva trovarsi a circa 20, 25 metri da me. Si muoveva molto lentamente e svanì dietro il tetto. Tempo dopo, durante una regressione ipnotica, ricordai di aver visto un vero e proprio velivolo. Si trattava del classico disco metallico a forma di piatto rovesciato, con una cupola sopra. C’era una luce rossa molto forte che gli ruotava in cima, e una verde in basso. Una volta vidi anche un velivolo triangolare, grosso e di colore nero. In un’altra occasione invece osservai una grossa sfera arancione di luce, ma non so dire cosa ci fosse dentro. Questi, gli oggetti che ho ricordato tramite ipnosi regressiva.
 Potresti dirci come inizia la tipica esperienza di abduction? I primi momenti, quando ti accorgi che sta accadendo qualcosa. Come ti senti fisicamente?
 Normalmente inizia con delle luci, oppure con un suono basso e vibrante. La stanza viene inondata di luce. A volte alla luce si associano suoni bassi, oltre una sorta di sensazione di "elettricità" nell’aria. Quindi inizio a sentirmi molto, molto pesante - come se pesassi dieci tonnellate - oppure congelato, immobilizzato. A quel punto, di norma i piccoli esseri, i Grigi che ho descritto prima, entrano nella stanza e mi portano a bordo del velivolo. Non sempre, ma spesso avviene una sorta di check-up del mio fisico, o una procedura del genere. Hanno preso diversi campioni di sperma da me. Inoltre mi hanno impiantato apparecchi, di cui ignoro lo scopo e la natura, nel mio cervello e nel mio corpo. Avviene sempre una sorta di comunicazione, nel corso dell’abduction. Mi sono state mostrate scene apocalittiche di distruzione della Terra, e i risultati del nostro inquinare e depredare il pianeta: alluvioni, incendi, disastri di ogni genere. Penso che mi mostrassero quelle immagini perché rappresentavano il risultato del nostro interferire con l’ordine naturale del pianeta. Una tematica ricorrente nelle mie esperienze.
 Parlaci ancora della parte iniziale dell’abduction: quella sensazione di paralisi....
 Bene, la maniera migliore per spiegarmi è raccontarvi una mia esperienza recente. Era sera, stavo facendo ritorno a casa. Vidi una strana luce sopra un palazzo, che sparì dietro i tetti. Accingendomi ad uscire dall’edificio mi assalì una sensazione di paura e di paranoia. Mi sentivo come se da un momento all’altro qualcuno o qualcosa stesse per saltare fuori da un cespuglio e aggredirmi o ferirmi in qualche modo. Mi trovavo ormai a tre o quattro metri dal portone di casa, quando da dietro alcune piccole siepi che la costeggiavano, vidi sbucare tre o quattro piccoli esseri che si posizionarono proprio di fronte a me, in modo che potessi vederli. La mia prima reazione fu di confusione. Non sapevo cosa stessi guardando. Forse, qualche strano tipo di animali, forse gatti senza pelle. Non riuscivo a farmene una ragione, a capire. Ma quando realizzai che non erano alcunché di umano, il panico mi pervase, così intensamente da impedirmi di respirare o di muovermi. Non saprei dire se la paralisi che provai fosse provocata da loro mentalmente o se fu solo causata dalla mia paura, fatto sta che non mi potevo muovere. Ma è normale che i primi momenti di esperienze simili generino una confusione iniziale, quindi shock, paura e terrore. Poi una calma olimpica scende su di te. Diventi molto calmo. E provi la sensazione di riconoscerli. Ricordai di averli già visti in precedenza e tutta la paura venne spazzata via.
 Hai mai avuto un’esperienza in cui hai tentato di lottare o urlare? E se sì, come avvenne?
 Sì, due volte. Venni prelevato dal mio letto una notte. Mi portarono fuori di casa. Quegli esseri avevano letteralmente la capacità di attraversare muri, porte, oggetti solidi. Non so se grazie a qualche tipo di apparecchio o cos’altro, ma possono attraversare gli oggetti. E quando attraversammo il muro posteriore della mia casa, riguadagnai momentaneamente il mio normale stato di coscienza e iniziai a combatterli con tutta la forza che avevo. Ero in uno stato di puro terrore e panico. Gli urlavo contro: "Questo è reale! Voialtri siete veri! Tutto questo sta accadendo davvero!" E uno dei piccoli esseri che vi ho descritto prima, quelli con la pelle blu, tirò fuori quella che sembrava una specie di antenna chiusa di un’automobile, e con essa mi toccò la fronte. Ne uscì una luce accecante. Tutto il mio corpo divenne flaccido e molle e persi ogni capacità di reazione. Ma per quei pochi istanti fui lucidissimo e cercai di lottare. Erano davvero molto forti. Non riuscii a scappare, né a fargli male in alcun modo. Poi tirarono fuori una specie di "pungolo da bestiame" per umani, che era un giocattolino davvero pratico...
Gli alieni ... Gli alieni sono esseri spregevoli. Intelligenti, perfidi, calcolatori, non esistono aggettivi per descrivere la loro malvagita'. Sono grigi, di corporatura normale tendente all'esile, hanno una testa abbastanza grande rispetto alle altre parti del corpo. Li caratterizza una voglia viola che hanno nel bel mezzo della fronte. Non camminano, ma fluttunao nell'aria a pochi centimetri dal suolo. Non comunicano oralmente, ma telepaticamente e riescono a farsi comprendere. Non hanno ombellico ne' organi sessuali. Non indossano vestiti. I loro occhi sono profondi e penetranti, incutono timore ed esprimono malignita'. Vivono su un pianeta situato nella galassia di Paràllela che noi chiamiamo Andromeda. Il pianeta presenta colori e sfumarure sgargianti anche se i grigi non possono vivere in superficie a causa delle radiazioni che a lungo andare li uccidono. Cosi' hanno creato citta', anzi, metropoli nel sottosuolo. Non hanno religioni e non concepiscono la psicologia in quanto non e' mai stata fondata come scienza. Da secoli esplorano il nostro pianeta soprattutto per studiarci, analizzarci dal punto di vista biologico. Riescono a viaggiare con le loro astronavi a velocita' elevatissime utilizzando una specie di energia al laser. Grazie, dunque, alla massima propulsione possono ricoprire enormi distanze in un lasso di tempo limitato.
Vi chiederete come hanno fatto a scoprire la Terra, ebbene, sul loro pianeta hanno un reattore butronico alto diversi chilometri che scandaglia lo spazio e rileva la presenza di civilta intelligenti. Cosi' sono giunti da noi ed hanno iniziato a rapirci per i loro perfidi scopi: infatti, sul loro pianeta pullulano malattie gravissime, il nostro organismo e' molto piu' resistente del loro, quindi, ci usano come cavie per scoprire vaccini e cure a determiante patologie. La loro scienza medica e' molto arretrata rispetto alla nostra anche se ci surclassano per quanto concerne la tecnologia. Codesti alieni sono anche in grado di manipolare le dimensioni, cosicche' possono vivere piu' realta' e quando muoiono vengono riportati in una di queste realta' alternative dove A e' uguale a B e il tempo scorre all'inverso. Riescono a viaggiare nello spazio anche servendosi dei ponti Einstein-Rosen che li portano a diversi punti delle galassie, ma anche a diversi punti del tempo.
Sul loro pianeta vi sono altri terrestri rapiti in epoche diverse anche se recenti ed essi sono trattati da schiavi, rinchiusi in prigioni e sono atti a nutrire gli animali domestici degli alieni (pratica che hanno appreso da noi). Questo e' tutto, altre rivelazioni in seguito. Tempio di antichi sacerdoti, costruzione magica di mago Merlino, edificio innalzato da extraterrestri: sul famoso monumento megalitico sono state fatte mille ipotesi. La più accreditata è che fosse un sofisticato osservatorio astronomico. Viaggiare nel tempo, scoprire i segreti dei popoli antichi, rappresenta da sempre una delle cose che più hanno affascinato, Stonehenge è uno di quei siti che tutti vorrebbero "capire". Attualmente sono varie le ipotesi scientifiche circa la funzione del più importante e famoso monumento megalitico del mondo: era un centro di riti religiosi o funebri? Un osservatorio astronomico? Inoltre chi lo costruì? Come e quando? Si è calcolato che fu iniziato a costruire circa nel 5000 a.c. e la leggenda vuole che siano stati una tribù di giganti dell'Africa a farlo e poi a spostarlo in Inghilterra. L'ipotesi religiosa lo vede come un tempio dei Druidi,la classe sacerdotale celtica, e ancora oggi i membri di una setta inglese, vi compiono riti misteriosi la notte del solstizio d'estate.    Nella realtà, il monumento è stato costruiti nell'arco di circa mille anni, e su vari livelli concentrici comprendente 30 monoliti alti da 4,5 a 7,5 metri del peso ci 45 tonnellate l'uno, più altri massi del peso variabile comunque sempre molto pesanti. La cosa che fa pensare è che parecchi di questi massi provengono da cave distanti anche 320 chilometri da Stonehenge ossia da Prescelly Mountains. Decine di studiosi si sono cimentati, in particolar modo negli ultimi due secoli, di svelare i misteri di Stonehenge. Ci sono riusciti? In parte. Oggi sappiamo chi ha innalzato la struttura e quando, sul perché restano ancora molti misteri. Si presume fosse un gigantesco computer di pietra che permetteva complicati calcoli astronomici, e si sia trasformato successivamente in un monumento o in un luogo di culto, quando l'osservazione del cielo non ha più avuto l'utilità pratica delle origini. Gli uomini di Stonehenge riuscivano a prevedere le eclissi in base allo schema qui a fianco che, come si nota dalla figura di sopra, riproduce il sito megalitico. Come potevano gli astronomi neolitici all'oscuro della teorica del moto della Luna e del Sole, riuscire a prevedere il verificarsi delle eclissi? Mistero. Una spiegazione potrebbe venire dai suggestivi tramonti a Stonehenge; la particolare disposizione dei monoliti e triliti crea insoliti giochi di ombre sulle rocce e sul terreno circostante. Gli archi che compongono i vari cerchi concentrici, infatti, sono tutti rivolti verso il Sole o le costellazioni, ed è proprio in base alle ombre proiettate dalle pietre che gli antichi riuscivano a prevedere eventi astronomici come le eclissi.
Sono passati moltissimi anni dalla nascita dell'Egittologia e grandissimi passi sono stati fatti per la comprensione dell’antica cultura egiziana. Oggi siamo arrivati persino al punto di ricostruire la storia dell'Egitto direttamente dalla traduzione dei geroglifici. Ad ogni modo tanti misteri sono ancora oggi insoluti. Perché gli Egiziani hanno costruito le piramidi? Come hanno fatto a raggiungere valori così alti nel campo dell'architettura e dell'ingegneria? Quando esattamente sono state costruite le piramidi? Per molti anni le piramidi sono state esclusivamente considerate delle grandiose tombe per commemorare il faraone modo e costruite da migliaia dì schiavi. Robert Bauval, dopo una lunghissima ricerca, ha gettato una nuova ed intrigante luce sui vari quesiti che circondano le piramidi. Robert, studiando attentamente la posizione delle tre più famose piramidi situate sull’altopiano di Giza ha scoperto che questa era una fin troppa evidente riproduzione della posizione delle stelle che formano la Cintura della costellazione di Orione. Giza Orione Inoltre ha posto in evidenza la teoria che i condotti che partono dalla Camera del Re della Grande Piramide non sono come si era presupposto semplici condotti utilizzati per l'areazione della camera mortuaria, ma visto che puntavano direttamente verso la Costellazione di Orione, la diretta via in cui apparentemente veniva proiettata l'anima del faraone deceduto, fuori, verso la costellazione stessa. Inoltre il mistero dei condoni si infittisce in quanto In uno dei condotti è stata mandata una piccola cinepresa robotica ed è stata fatta una strabiliante scoperta: una porta segreta ancora chiusa nel profondo della struttura della piramide blocca il passaggio del cunicolo. Si pensa che questa nuova ed imminente scoperta porterà ad un cambiamento radicale nella nostra percezione su questa antica civiltà. Osservando la veduta area della necropoli memfita di Giza situata a sud-ovest del Cairo, possiamo facilmente notare come sono allineate le tre piramidi. A prima vista queste sembrano non essere allineate perfettamente (l'egittologia classica conferma che questo può portare a pensare ad un errore di calcolo oppure dovuto alla diversa conformazione del terreno) ma, se la confrontiamo con l'immagine delle stelle che formano la Cintura di Orione le cose cominciano a diventare chiare. Difficilmente e impossibile pensare ad un errore: le piramidi sono allineate esattamente alle stelle della cintura di Orione. Robert è stato il primo a notare che allineamento delle piramidi di Giza era rispecchiato precisamente dalle stelle della Costellazione di Orione. Robert ha chiamato questo fatto "Teoria della Correlazione" che è la spina dorsale della sua interessantissima ricerca. L'Astronomia è fondamentale alla Teoria della Correlazione di Bauval. In un ciclo di circa 26.000 anni la Terra oscilla leggermente sul suo asse e questo produce ad un cambio apparente della posizione delle stelle. Questo fenomeno è noto come Precessione (le stelle ad ogni mezzo ciclo, si troveranno ad una declinazione più bassa o più alta), quando la terra oscilla, la Stella polare, che segna approssimativamente il polo Celeste, cambia. Attualmente è Polarjs che marca il Polo celeste ma al tempo delle Piramidi era marcato da Thuban nella costellazione del Drago - Nel 12.000 d.C sarà Vega, nella costellazione della Lira che marcherà il Polo. Un altro cambiamento della posizione delle stelle è dovuto dall’espansione dell’universo. Le stelle non sono stazionarie nello spazio; hanno quello che è chiamato Moto Proprio: alcune stelle si muovono verso la terra mentre altre si allontanano (è stato osservato che le stelle della cintura di Orione tendono a muoversi insieme attraverso lo spazio). Le stelle che si trovano ad una grande distanza dalla terra sembrano muoversi più lentamente rispetto alle altre: questo è il caso di quelle di Orione che è distante circa 1.400 anni luce. Come abbiano detto, è molto importante farsi una precisa idea di come era il cielo al tempo delle Piramidi: oggi grazie anche a sofisticati software è possibile studiare il cielo di molti secoli fa e questo ha aiutato moltissimo Robert alla verifica ed alla costruzione della sua interessante teoria. Per chi vuole approfondire le proprie conoscenze su questo argomento consiglio vivamente dl leggere il libro di Robert Bauval e Adrian Gilbert "Il mistero di Orione" edito in Italia da Corbaccio. Inoltre a chi può interessare può fare una visita al sito The Orion Mystery dove è possibile trovare tantissime cose interessanti. PAPIRO TULLI Nel 1934, il papiro egizio, noto col nome di "Papiro Tulli" , fu trovato nel negozio di un antiquario, in Egitto, dai fratelli professor Alberto Tulli (allora direttore del Pontificio Museo Egizio Vaticano) e monsignor Augusto Tulli. Il papiro, non poté essere acquistato per l'alto prezzo, ma il professor Tulli copiò il testo che venne poi trascritto da ieratico in geroglifico, con l'aiuto del direttore del Museo del Cairo, abate E. Drioton. Il papiro narrava di una serie di avvistamenti di oggetti misteriosi nel cielo. Protagonisti della vicenda il Faraone Thuthmosis III (15041450, circa a. C.) e molti suoi sudditi. Il papiro presentava cancellature anche nel documento originale, in punti nevralgici del testo, cancellature che sembravano volute, quasi a voler evitare che l'episodio fosse comprensibile. Il professor Solas Boncompagni, studioso di clipeologia, nel 1963, venne a conoscenza dell'esistenza del papiro, la cui traduzione era stata pubblicata per la prima volta nel 1956, dalla rivista ufologica inglese "Flying Saucers Uncensored" e poi dalla rivista "The Doubt", sempre inglese. Boncompagni comunicò tale notizia al periodico "Settimana Incom" che pubblicò la sua lettera. La rivista "Clypeus" pubblicò, nel gennaio 1964, la traduzione in italiano del testo geroglifico. La traduzione fu integrata con note esplicative.
Traduzione in italiano del testo geroglifico: foto Papiro Tulli
"...il ventiduesimo giorno del terzo mese d'inverno, alla sesta ora del giorno 1 gli Scribi, gli Archivisti e gli Annalisti della Casa della Vita si accorsero che un cerchio di fuoco 2 ... (lacuna). 3 Dalla bocca emetteva un soffio pestifero, 4 ma non aveva "testa", 5 il suo corpo misurava una pertica per una pertica 6 ed era silenzioso. 7 Ed i cuori degli Scribi, degli Archivisti tutti furono 8 atterriti e confusi ed essi si gettarono nella polvere col ventre a terra .... (lacuna) essi riferirono allora la cosa al Faraone. Sua Maestà ordinò di …(lacuna) 9 è stato esaminato … (lacuna) ed egli stava meditando su ciò che era accaduto, che era registrato dai papiri della Casa della Vita. 10 Ora, dopo che fu trascorso qualche giorno, ecco che queste cose divennero sempre più numerose nei cieli d'Egitto. 11 Il loro splendore superava quello del sole 12 ed essi andavano e venivano liberamente per i quattro angoli del cielo … (lacuna). 13 Alta e sovrastante nel cielo era la stazione 14 da cui andavano e venivano questi cerchi di fuoco. 15 L'esercito del Faraone la osservò a lungo con lo stesso Re. 16 Ciò accadde dopo cena. 17 Di poi questi cerchi di fuoco salirono più che mai alti nel cielo e si diressero verso il Sud. 18 Pesci ed uccelli caddero allora dal cielo. 19 Grande fenomeno che mai a memoria d'uomo fu in questa terra osservato ... (lacuna) 20 ed il Faraone fece portare dell'incenso per rimettersi in pace con la Terra 21 … (lacuna) 22 e quanto accadde il Faraone diede ordine di scriverlo e di conservarlo negli Annali della Casa della Vita, affinché fosse ricordato per sempre dai posteri..."
3/30/2005 Estratto da verbali Majestic 12 ... .......... GUESTS were aliens exchanged for humans who gave us the balance of the yellow book. At the time I saw the information there were only 3 left alive. They were called (ALF's) Alien Life Forms. RELIGION The aliens claim to have created Homo Sapiens through hybridization. The papers said that RH- blood was proof of this. They further claimed to have created all of our major religions. The showed a hologram of the crucifixion of Christ which the Government filmed. They claim that Jesus was created by them.
ALIEN BASES exist in the four corners area of Utah, Colorado, New Mexico, and Nevada. Six bases were described in the 1972 papers, all on indian reservations and all in the four corners area. The base near Dulce was one of them.
MURDER The documents stated that many military and government personnel had been terminated (murdered without due process of law) when they had attempted to reveal the secret. ...... I GRIGI Roswell è sicuramente il primo caso in cui appaiono i "Grigi". Sono molti i testimoni - civili o ex militari - che nel Luglio 1947 videro i corpi di alcuni esseri alieni dalla pelle grigia sul metro e 20 di altezza. Questi esseri furono portati via prima dal luogo del crash e in seguito inviati a Forth Worth. Il video di Ray Santilli, inerente l'autopsia, mostra uno dei corpi alieni recuperati sul luogo del crash. I primi "Grigi" viventi di cui si parla più o meno apertamente nei testi di ufologia, sono quelli testimoniati dai coniugi Hill. Per mezzo della ipnosi regressiva gli Hill fecero alcuni disegni ed in seguito alcuni artisti li aiutarono a stilare un autentico 'identikit' dei loro "rapitori". In effetti, per quanto somigliassero alla classica tipologia di "Grigio", alcuni dettagli farebbero pensare potersi trattare di una razza simile, forse imparentata con i famosi "Greys", ma con alcune differenze sostanziali. I loro occhi non erano coperti da lenti, parlavano, avevano uniformi. Successivamente, i casi di Abductions di Linda Cortile, Katharina Wilson, John Velez, e soprattutto quelli dell'autore di best seller Withley Strieber iniziarono ad interessare il pubblico. A gettare benzina sul fuoco pensò il pilota John Lear, ex agente CIA, che accusò il governo USA di aver "...stilato un contratto con i Grigi", da lui stesso definito: 'patto scellerato'. Successivamente anche Bob Lazar uscì dall'anonimato asserendo di aver lavorato per lungo tempo nell'Area51, dove sarebbero stati custoditi anche dischi volanti e, anche se non vide mai alieni, sembra che la base fosse piena di cartelli raffiguranti dei Grigi con sotto la scritta "Attenzione: loro sono qui".
Esistono differenti tipologie aliene associabili al nome "Grigio": Grigio "Classico" Altezza: 1.20 circa Pelle grigio chiaro, liscia come quella di un delfino. In alcuni casi può apparire grinzosa o più bitorzoluta. Muscolatura: esile, asciutta, i muscoli sono ipotonici e spesso appaiono tanto ridotti da essere aderenti alle ossa. Capelli: assenti, anche se in alcuni rarissimi casi si sono notati capelli scuri o biondo chiaro, ma probabilmente si trattava di ibridi. Mani: quattro dita Occhi: spesso sono coperti con delle lenti scure e morbide, che gli conferiscono un'aspetto inquietante. Una volta rimosse le lenti (ma questo avviene solo in ambienti a loro congeniali), gli occhi appaiono molto grandi, estrusi (avvolgono il lato del cranio, garantendo un'ottima vista periferica) e abbastanza inclinati. Le pupille , anch'esse molto grandi, di solito appaiono blu o marroni. Abiti: vari, spesso hanno una tuta aderente blu scura o argentea. Diverse volte i rapiti non sono riusciti a comprendere se i grigi avessero indosso una tuta aderente dello stesso colore della pelle o se fossero invece nudi. Biologia: Dalla pelle ogni tanto può secernere un liquido assimilabile al nostro sudore ma dall'odore più forte, in quanto sembrerebbe che i grigi non possiedano organi evacuatori. Evidentemente le tossine in eccesso vengono espulse unicamente col sudore, il che lo rende di pessimo odore. Il cervello è molto più sviluppato del normale, consentendogli di sopperire alla debolezza muscolare con incredibili capacità telepatiche e telecinetiche. Sembra infatti che siano dotati di 4 lobi, due frontali e due posteriori, il che li metterebbe in grado di interagire con i campi magnetici di oggetti fisici - e del corpo umano - anche a scopo difensivo, e con risultati eccezionali. Mangiano cibi terrestri a volte, ma la loro digestione è più complessa della nostra. Sembra che i Grigi 'classici' siano assolutamente vegetariani e amino i cibi zuccherini. La loro capacità - osservata talvolta - di potersi muoversi in maniera rapidissima potrebbe dipendere da fattori naturali organici quanto da una manipolazione meccanica dello spazio tempo. Ad ogni modo, potrebbe anche trattarsi di una di quelle manipolazioni mentale dei campi magnetici-gravitazionali applicate ai propri corpi fisici per velocizzarli. Grigio "Alto" Altezza: 1.75-1.80 circa Pelle: grigio chiaro, oppure giallina diafana, a volte bianca, liscia o grinzosa. Muscolatura: esile, asciutta, l'ipotonicità muscolare è messa ancora più in evidenza dall'altezza. Capelli: assenti. Mani: quattro dita Occhi: scuri, grandi, allungati a mandorla e inclinati. Abiti: vari, spesso appaiono completamente nudi, altre volte hanno vestiti bianchi o chiari. Biologia: Non sono disponibili molti dati, tranne l'innaturale lentezza con cui spesso si muovono questi esseri. Sembrano spesso ricoprire ruoli di comando, e possiedono talvolta una sorta di saggezza ancestrale. Grigio "dal famoso video di Ray Santilli" Altezza: 1.70 circa Pelle: liscia e spessa, secondo alcuni (dato che il video è in bianco e nero) la pelle in origine era grigia. Muscolatura: Molto simile all'umana, forte e tonica, tranne che nello stomaco, un pò largo (a meno che la dilatazione dello stomaco non sia dovuta ad un fenomeno decompositivo post-mortem). Capelli: assenti. Mani: sei dita, simili alle umane Occhi: scuri, grandi, pupilla larghe coperte dal lenti scure. Abiti: non risultano agli atti. Nelle testimonianze del crash del 1° giugno 1947 si parla di tute aderenti grigio-azzurre. Biologia: la fisiologia in generale è molto simile all'umana, muscolatura e tutto il resto. Dal video della dissezione si evince la presenza di una circolazione sanguigna, di un sistema cardiaco, apparato digerente e altri organi in generale riconducibili alla fisiologia umana, anche se con fortissime differenze sostanziali. Le sei dita dell'essere fanno pensare che l'apparato di guida alieno esadattile mostrato in certe foto scattate nello stesso periodo del video possano appartenere a questa razza, il che fa propendere per l'idea di una forte manualità, dove invece altre razze di Grigi sembra possiedano un sistema di guida controllato dalle onde cerebrali. Grigio "Orange" Altezza: 1.60 circa Pelle: dorata, nelle femmine è arancione (da qui il nome), un pò ruvida. Muscolatura: esile e asciutta. Capelli: assenti, la testa ha la forma di un cuore (incavata al centro). Mani: cinque dita, nelle femmine tre. Occhi: scuri e grandi Abiti: vari, a volte sono stati visti con delle tute aderenti. Biologia: pochi dati a disposizione, sembra comunque che questi esseri abbiano forti capacità telepatiche e la possibilità di assumere gli aspetti che preferiscono. Il fatto che secondo alcuni addotti abbiano una base in Alaska e che per ucciderli alcuni agenti governativi li mettano in una camera ipercalorica fa pensare che il loro habitat naturale sia di tipo nordico. Secondo altre informazioni, avrebbero la possibilità di reincarnarsi anche in esseri umani. Alcune "notizie" dei soliti "ben informati" (...ma da chi?!?): "...sembra che i Grigi siano rinomati per la loro freddezza e impassibilità ma, altre testimonianze, invece, descrivono i Grigi come esseri molto cordiali e socievoli, inclini al dialogo. I "bene informati" sostengono che questa apparente contraddizione sia dovuta a presunti problemi di riproduzione di questi esseri, dovuti ad un indebolimento del loro sperma, e che quindi l'80 per cento degli ET Grigi che sono responsabili delle abductions sarebbero in realtà dei 'cloni' privi di spirito, duplicati per ottenere manodopera. I Grigi 'originali' sembrerebbero dotati di ottime qualità intuitive, avrebbero anche delle predisposizioni artistiche ed estetiche e nella loro cultura sarebbero persino inclini alla 'poesia', anche se pensata in maniera più complessa della nostra. Sui loro pianeti avrebbero larghe colture di vegetali, case piccole di forma circolare e strutture più grandi dove riunirsi in talune occasioni. Nelle 'città' i palazzi sono strutturati diversamente dai nostri e le sezioni abitative sono sempre a ridosso dell'area di lavoro di ognuno. Gli abiti comodi, larghi e dai colori brillanti. Benché non abbiano una religione come la intendiamo noi, sembra che talvolta si radunino in una sorta di santuari per talune celebrazioni, in cui il 'canto' collettivo - simile a quello tibetano - ricopre un ruolo fondamentale. Al centro del 'culto' sarebbe l'energia creatrice dell'universo. Nel loro mondo non esisterebbe crimine o violenza. In più occasioni i Grigi avrebbero detto ad alcuni "fortunati" che gli esseri umani sono fortunati a possedere un anima, perché ciò permetterebbe la reincarnazione, cosa che, evidentemente non é loro concessa. La loro vita media, in compenso, varia dai 1000 ai 3000 anni. Pare che anche gli "Orange" siano dotati di anima..." E ancora: "...I Grigi possiedono poteri mentali, ma fisico non sempre affidabile, fattore questo che, nel tempo, li ha predisposti ad una tecnologia basata su comandi mentali. La loro tecnologia non sarebbe così sviluppata, però, come quella dei Nordici. I vascelli recuperati a Roswell furono due o più, uno di tipo a 'delta' e un altro discoidale. Nel corso delle varie abductions i Grigi sono stati visti compiere diverse imprese: attraversare muri solidi, levitare, emanare raggi paralizzanti, mentre dai loro velivoli partivano raggi traenti o venivano emessi scudi deflettori energetici..." I Nordici Il primo a parlare apertamente dei nordici fu il discusso contattista, ex salsicciaio, statunitense: George Adamski, il quale asserì di avere avuto con essi diversi incontri. Nei suoi libri, Adamski, ci mostra i nordici con capelli biondi, spesso lunghi e occhi azzurri, la loro altezza è di un metro e settantacinque centimetri circa. Secondo Adamski, alcuni di essi abiterebbero qui sulla terra sotto identità terrestre, e sarebbero in pratica indistiguibili da uno svedese o norvegese.
Un altro grande assertore dei Nordici è lo svizzero Eduard "Billy" Meier, che tra il 1976 e il 1979 ebbe, a suo dire, numerosi incontri con alcune aliene nordiche provenienti dalla Plediadi (?!?). In una serie di "contatti" ,Meier, venne informato sugli aspetti della cultura Pleiadiana, sulla loro tecnologia e sulla loro volontà di aiutare la razza umana nella loro crescita spirituale. "Gli esseri che crearono voi crearono anche noi: le nostre razze sono affratellate", avrebbe detto Semjase, la bionda pleiadiana principale referente di Meier. Differenti i Nordici visti nel 1947 dall'ammiraglio statunitense Richard E. Byrd. Erano alti un metro e novanta circa ed lo informarono che gli esseri umani dovevano smetterla con i test nucleari. Altro tipo di nordico fu la donna aliena che fece l'amore con Antonio Villas Boas, agricoltore brasiliano residente a Sao Francisco de Sales (Minas Gerais). Boas venne prelevato da un UFO mentre arava il campo col suo trattore nel 1957. Questa donna aveva il volto quasi triangolare, mentre la sua altezza era poco superiore al metro e settanta. Una coppia di nordici fu vista anche dall'americano Travis Walton. Anche altre persone, come la rapita Betty Andreasson Luca, hanno visto esseri alti con capelli biondi o quasi bianchi nel corso delle loro abductions, ma in genere la tipologia cambia solo per alcuni dettagli. Nordico "Classico" Altezza: 1.90/2 metri circa Pelle chiara, liscia e senza difetti Muscolatura: forte ma armoniosa Capelli: biondo chiaro Mani: cinque dita Occhi: chiari (azzurri, verdi o oro), un pò più gradi del normale e abbastanza inclinati. Abiti: vari, spesso hanno una tuta aderente blu scura o argentea. Biologia: non esistono molti cenni sulla loro fisiologia. Capacità riproduttive intatte e simili alle umane, circolazione sanguigna differente, apparato digerente non eccessivamente differente dall'umano (compatibilità di cibi) e possibilità di cambiare la propria densità molecolare col pensiero. Nordico "Gigante" Altezza: 2.30 o più Pelle: molto chiara e dura, con alcuni indurimenti callosi a placche nei pressi delle giunzioni ossee Muscolatura: eccezionalmente forte e potente. Capelli: biondo chiaro. Mani: nn Occhi: chiari, taglio più grande del normale Abiti: variano Biologia: si evidenzia una struttura osseo-muscolare molto più sviluppata del normale, forse dovuta ad un pianeta dalla gravità maggiore della nostra. Nordico "Elfico" Altezza: 1.85/1.90 Pelle: olivastra e liscia Muscolatura: affusolata ma resistente ed elastica. Capelli: biondo oro Mani: talvolta viene descritto a quattro dita Occhi: chiari (spesso blu), di dimensioni molto grandi e con una inclinazione talmente verticalizzata da sembrare decisamente innaturali per i nostri standard. Abiti: variano, spesso hanno tute aderenti Biologia: poche note disponibili, avrebbero una certa biocompatibilità con gli umani e sarebbero dotati di una grande agilità. Il volto è più sottile e schiacciato del normale (effetto 'sogliola'). La tecnologia sviluppata dai nordici è tra le più avanzate riscontrate. Possiedono piccole astronavi esplorative e grandi vascelli addetti alle lunghe esplorazioni nonché alla difesa dei propri territori, possiedono teletrasporti e dispositivi di occultamento (per astronavi o anche persone singole), scudi protettivi e armi di diverso tipo, molto efficaci e scienza medica molto sviluppata. Come i Grigi, anche i nordici possono attraversare senza difficoltà muri solidi, ma da alcuni documenti sembra che mentre i Grigi possano essere "imprigionati" da una rete elettromagnetica, i nordici non possano essere mai posti in condizioni di cattività. I RETTILIANI Cenni storici riguardanti razze rettiliane sono molto frequenti: leggende da ogni parte del mondo narrano di esseri con tali fattezze, dal Seth egizio (a cui era sacro il coccodrillo), al dio 'Drago' del mare Yam del mondo sumerico, alle statuette rappresentanti inquietanti divinità rettiliformi rinvenute nelle tombe della cultura Ubaid dell'Iraq, risalenti a 6.000-7.000 anni fa. E' stato perfino ipotizzato che Quetzalcoatl, il 'serpente piumato' degli Aztechi, fosse un essere di tipo Rettiliano. In tempi più recenti esseri simili sono stati segnalati frequentemente, famoso il caso della cantante di Jazz Pamela Stonebrooke che afferma di aver avuto non solo incontri, ma addirittura diversi rapporti sessuali con un essere rettiliano. A rendere note, invece, le entità di tipo insettoide fu - tra i primi - Withley Strieber, che nei suoi libri descrisse queste creature. Pare che esistano diverse razze rettiliane, anche 'anfibioidi' per via della presenza nel loro fisico di organi evidentemente preposti alla vita nell'acqua (membrane infradito e branchie), e 'insettoidi' per via della loro somiglianza con gli insetti. Rettiliano "Classico" Altezza: 1.80/2.20 metri circa Pelle: dura, liscia, coperta di scaglie, marroncina o verde, talvolta ornata da naturali disegni colorati come i serpenti. Sulla pelle di mani, ventre e testa sono presenti scaglie più piccole che permettono una certa flessibilità. Muscolatura: forte, tozza, spesso la forza muscolare dimostrata è di molto superiore all'umana. Capelli: assenti, talvolta si notano creste o protuberanze sul cranio, che è di grandezza proporzionale al corpo. Mani: in genere quattro dita, tre e un pollice opponibile. Occhi: grandi ma non come i grigi, iride spesso dorata, gialla o anche rossa, con la pupilla a taglio, come i serpenti. Abiti: variano - spesso sono assenti, talvolta invece hanno una tuta aderente di vari colori. Biologia: pochi i cenni sulla loro fisiologia. Il corpo e la postura sono molto simili all'umano. Un testimone ha descritto questi esseri come "lucertole alte come noi che camminano dritte". Alcune volte sono stati visti con la coda, altre volte senza. Di sicuro hanno una capacità riproduttiva compatibile con l'umana, nonostante l'aspetto così differente, e alcune addotte hanno notato nei rettiliani l'estrazione di un organo riproduttivo in carne simile a quello umano ma più appuntito, capace di essere retratto all'interno del corpo scaglioso quando non in uso, in maniera non dissimile da quello degli alligatori Sembra, secondo alcune testimonianze, che le scaglie dorsali servano ad immagazzinare energia solare (essendo comunque i rettiliani esseri a sangue freddo), e che basilarmente avrebbero abitudini alimentari di tipo carnivoro. Non hanno labbra, avrebbero denti (anche canini) e una lingua molto dura. Il loro naso sarebbe formato da due fessure disposte a 'V'. Il loro cervello non sembra sviluppato come quello di altri alieni come i Grigi, e le loro abilità maggiori risiederebbero nella forza straordinaria e nella loro tecnologia. Rettiliani "Anfibioidi" Altezza: 1.90/2.00 metri circa Pelle: in genere liscia, spessa come quella dei cetacei e verdastra o bianca, talvolta hanno delle squame o scaglie localizzate in alcune parti del corpo. Muscolatura: normotipo, armoniosa Capelli: assenti. Mani: cinque dita, palmate (dotate cioè di membrane infradito tipiche delle razze anfibie) Occhi: grandi, talvolta protuberanti, con iride gialla o rossa e pupilla verticale Abiti: vari, spesso preferiscono non indossare nulla, specie se devono nuotare. Biologia: dalle testimonianze sembra assodato che questi esseri siano in grado di respirare sott'acqua, e di essere davvero dotati di capacità anfibie. Ad esempio, nel 1966, il sovietico B. Borovivikov stava cacciando squali nel Mar Nero, quando vide, alla profondità di 8 metri, degli esseri giganteschi venire verso di lui, nuotando dalle profondità. Avevano la pelle chiara, quasi bianca, piedi e mani palmati, occhi protuberanti. Lo salutarono e se ne andarono. Molte altre volte esseri anfibioidi sono stati avvistati. Basilarmente gli anfibioidi più diffusi sarebbero di forma umanoide, con la pelle liscia e spessa, verdina, in certe zone ricoperta di scaglie o squame piccole e lisce, piedi e mani palmati. Altri esseri anfibioidi invece sarebbero bianchi, con la pelle trasparente attraverso cui si vedrebbero le vene bluastre, occhi gialli sporgenti e una cresta cartilaginea in mezzo alla fronte, e avrebbero bisogno del sangue umano. Altri ancora avrebbero una corporatura umanoide, piedi e mani palmate (tre dita), muscolatura molto sviluppata e viso simile a quello delle rane. Insettoidi "Cavallette" Altezza: 1.9/2.30 o più Pelle: dura (probabile esoscheletro), marroncina o verde, liscia, talvolta costellata di porzioni di pelle in rilievo. Muscolatura: liscia e filiforme, quasi assente. Capelli: assenti, talvolta sulla testa si evidenziano protuberanze simili ad antenne Mani: a volte hanno qualcosa di simile a delle mani con due o tre dita, altre vengono segnalati con delle zampe simili a quelle degli insetti. Occhi: molto grandi, circondano la testa anche di lato, nella struttura simili a quelle degli insetti. Abiti: variano: spesso vengono viste senza abiti, altre volte i testimoni sono sconvolti proprio dalla presenza degli abiti. "È assurdo - afferma un addotto - sono cavallette di due metri, ma indossano una tuta argentata!" Biologia: a quanto sembra le cavallette si sarebbero evolute in maniera abbastanza complessa, si ignora se su questo pianeta o altri. Molti propendono per l'origine extra-dimensionale degli insettoidi, proverrebbero cioè da un altro continuum spazio-tempo piuttosto che da un pianeta lontano. In verità il 90 % della morfologia biologica di questi esseri sembrerebbe riconducibile a quella degli insetti, inclusa la dieta carnivora, mentre il loro sistema riproduttivo non sarebbe compatibile con quello umano, e eventuali ibridazioni vengono condotte solo in vitro. A volte cavallette già 'ibridate' - magari con DNA di altre razze, ad esempio i Grigi - sembrano possedere delle capacità riproduttive compatibili con gli umani. A dispetto del loro aspetto terrificante, molti rapiti hanno confessato - dopo un comprensibile lasso di tempo - di essersi abituati alla loro presenza, e dalle loro esperienze hanno avuto l'impressione che fossero molto intelligenti e amabili conversatori, con un profondo interesse per la psicologia umana. Insettoidi "Mantidi" Altezza: 1.90/2.40 Pelle: dura (probabile esoscheletro), marroncina, talvolta verde oliva. Muscolatura: liscia e filiforme, quasi assente. Capelli: assenti, talvolta sulla testa si evidenziano protuberanze simili ad antenne Mani: a volte hanno qualcosa di simile a delle mani con due o tre dita, altre vengono segnalati con delle zampe simili a quelle degli insetti. Secondo alcune testimonianze, la presenza delle mani sarebbe una recente 'mutazione genetica'. Occhi: molto grandi, circondano la testa anche di lato, nella struttura simili a quelle degli insetti. Biologia: poche note disponibili - sembrerebbe che nei rapiti si evidenzi il terrore delle mantidi in quanto probabili mangiatrici di carne umana. In verità questo dato è aleatorio, in quanto gli insettoidi, più di qualsiasi altra razza, fa largo uso sui rapiti di sostanze che alterano la percezione della realtà. Gli insettoidi infatti sarebbero incredibilmente interessati alle nostre reazioni psicologiche ed emotive forti, paura e terrore incluse, e non esiterebbero ad instillare in determinati soggetti umani paure incontrollate per scopi ignoti. Secondo Corrado Malanga, docente di fisica all'Università di Pisa, gli insettoidi estrarrebbero le nostre endorfine, e si nutrirebbero della nostra energia mentale di massa, anche in concomitanza di avvenimenti topici come guerre, rivoluzioni e apparizioni mariane, quest'ultime - a detta di Malanga - organizzate a bella posta proprio da mantidi e cavallette. Personalmente ritengo che perlomeno una parte delle cosiddette apparizioni religiose - o definite tali dai testimoni - specie quelle dove appaiano esseri alti e biondi, siano riconducibili ad attività dei Nordici, i quali in genere non sono mai stati visti collaborare con gli insettoidi.
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