Bob's profileAlieni sulla terraPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    3/11/2009

    Avvistamento recentissimo 09/03/09

    davvero bello questo avvistamento...
     
    ...ultimamente gli avvistamenti nel mondo sono aumentati, anche senza i cristalli di comunicazione telepatica.
    ...la 4° dimensione è ormai realtà.
     
     
     
     
    6/25/2008

    Gb, militari filmano 13 ufo

    25/06/2008 ore 10.33 - Gb, militari filmano 13 ufo

    Un caporale: "Cubi roteanti e colorati"

    Alcuni soldati britannici hanno dichiarato al quotidiano Sun di aver avvistato tredici Ufo nello Shropshire e di essere riusciti a riprenderli con il telefonino. Il caporale Mark Proctor ha spiegato: "Zizagavano rapidamente, ma sono riuscito a filmarne due prima di vederli scomparire. Erano cubi rotanti di molteplici colori". Un portavoce del ministero della Difesa ha confermato la notizia spiegando che stanno esaminando le immagini.

    Sempre il caporale Proctor ha fornito ulteriori informazioni circa l'avvistamento: "Ero di guardia quando ho sentito alcuni ragazzi da fuori gridare. Sono corso fuori per vedere che il trambusto era provocato da 13 oggetti in aria". Leggermente diversa la versione di un altro militare della caserma di Tern Hill, a Market Drayton nello Shropshire, che ha stimato la "flotta aliena" in 30 oggetti volanti non identificati.

    Il ministero della Difesa britannico sta valutando le immagini riprese dai militari con i loro telefonini ed esamina, come per ogni notizia sugli Ufo, se rappresentino una minaccia militare. Venerdì 20 giugno il Sun aveva riferito che un elicottero della polizia era stato affiancato nel volo da un "oggetto volante non identificato" nei cieli del Galles. Gli agenti avevano evitato all'ultimo minuto di scontrarsi con "un oggetto rotante bordato di luci multicolori sui bordi".

    Ufo GB

    4/18/2007

    L'aeronautica conferma avvistamenti UFO nel 2006

    L'Aeronautica: avvistati tre Ufo nel 2006
    (Gli avvistamenti sono stati segnalati da alcuni cittadini e registrati dai tecnici dell'aviazione militare. Casi a Procida e nel Palermitano)
     
    ROMA - Tre presunti avvistamenti di Ufo sono stati registrati, nel 2006, dall'Aeronautica militare: uno a maggio e due a settembre, secondo i dati raccolti dal Reparto generale sicurezza della Forza armata, che si occupa anche di queste cose. Tra i compiti del Reparto, infatti, c'è pure quello di «seguire e trattare le segnalazioni di oggetti volanti non identificati, per le quali viene redatto un riepilogo annuale». Ma, viene precisato, «per uso esclusivamente statistico»: non vengono cioè espresse valutazioni sull'attendibilità dei casi segnalati, provenienti da diverse fonti.
     
    GLI AVVISTAMENTI - Il primo avvistamento dell'anno scorso - di cui è stata data notizia all'Aeronautica militare - è avvenuto il 3 maggio, alle 8. Ad accorgersi di quello che in gergo aeronautico viene definito un «Ovni», cioè un Oggetto volante non identificato, è stato un cittadino, all'isola di Procida. L'Ufo in questione aveva «forma ellittica e colore giallo». Gli altri due avvistamenti a settembre. Il 3, alle 18,47, un pilota civile ha avvistato a circa un chilometro dall'aeroporto di Punta Raisi, tra i 200 e i 500 metri di quota, un oggetto volante non meglio specificato. Lo stesso giorno, alle 21,15, sempre nel palermitano, tra montagna Longa e monte Saraceno alcuni cittadini hanno detto di aver visto un oggetto volante «luminoso» solcare i cieli, in direzione Carini.
     
    I PRECEDENTI - Nel 2005 i presunti avvistamenti di Ufo registrati dal Reparto generale sicurezza dell'Aeronautica erano stati quattro. I primi due - riguardanti presumibilmente lo stesso oggetto - a Grazzanise (Caserta), rispettivamente alle 23,35 e alle 23,45 dell'8 febbraio. La segnalazione è giunta in entrambi i casi dal controllore radar militare: l'oggetto volante procedeva a «velocità ridotta», con «moto variabile», ad una quota compresa tra i 1.000 e i 3.000 piedi. Nel pomeriggio del 25 luglio, invece, alcuni passeggeri a bordo di un aereo di linea, nel tratto di costa tra Pescara ed Ancona, hanno visto «una specie di missile, di circa due metri di ampiezza e con delle alette sulla parte terminale, bianco e con la punta ogivale rossa», solcare il cielo ad alta velocità, prima in modo orizzontale e poi verticale. Il giorno di Santo Stefano, poi, altro avvistamento a Monzuno (Bologna): alle 16 una donna ha visto sfrecciare ad alta velocità, a circa 10-20 metri di altezza, un oggetto «romboidale di 10 metri di lunghezza, verde e luminescente».
     
    STELLA CAMBIA COLOR - Nel 2004 solo due segnalazioni: la prima, all'alba del 4 settembre, da parte di alcuni cittadini che «a quota altissima» giurano di aver visto sui cieli di Budrio (Bologna) un Ufo «di forma sferica, come una stella», procedere a velocità variabile, assumendo diversi colori, «prima arancione, poi bianco». La sera del 13 ottobre, a Vibo Valentia, altri hanno segnalato un oggetto «ovale, bianco», ma che «durante il movimento diventava viola, giallo e arancione», procedere ad alta quota «con movimenti zig-zagati in tutte le direzioni».
     
    CIELI AFFOLLATI - Cinque le segnalazioni nel 2003: una a febbraio nel novarese, una sul golfo della Spezia il 18 marzo, due a giugno - una a Pomigliano d'Arco e l'altra in provincia di Torino, riguardante un Ovni «composto da tre cerchi collegati» che ha schiacciato un campo di grano - e l'ultimo (un «dardo con scia luminosa» avvistato da un pilota militare) ad ottobre, a Sorrento. Nel 2002 gli avvistamenti registrati dall'Aeronautica sono stati sei, tra agosto e dicembre: le segnalazioni sono arrivate tutte da privati cittadini, uno dei quali - ad Orbassano (Torino) - contemporaneamente all'avvistamento del «disco luminoso di circa tre metri», ha notato pure «la scomparsa del segnale Tv e l'apertura del cancello automatico». Cieli affollati di Ufo, infine, nel 2001: dalla «palla di fuoco» avvistata a Pescia (Pistoia) il 15 maggio ai «due globi» visti sui cieli di Rio Marina, all'isola d'Elba, le segnalazioni giunte all'Aeronautica sono state ben 12, da nord a sud.
     
    16 aprile 2007  (Corriere TM)
    9/7/2006

    Avvistamento a Prato - 310806

    Un UFO sopra Prato fotografato in pieno giorno.
    Le immagini di un sensazionale avvistamento.
     
    Piero da Bologna, ci ha inviato una serie di fotografie che immortalano un disco volante che si libra in pieno giorno sopra il cielo di Prato. Piero ha ricevuto le foto circa 3 anni fa da un conoscente che a sua volta le avrebbe ritrovate casualmente nella camera del padre, il quale sarebbe stato contrario alla divulgazione per paura di   essere sbeffeggiato e deriso. Le foto originali delle 3 foto mostrate sotto, sono rimaste in possesso di Piero per un solo giorno, tempo utile per scannerizzarle e tenerle in memoria su disco. Piero cercherà di rivedere la persona proprietaria dei negativi per avere ulteriori informazioni, poiché da quanto ricorda, dovrebbe essere in possesso di altre 4 foto. Dalle pochissimi dettagli che abbiamo raggruppato, le foto sarebbero state scattate da un balcone di un appartamento di Prato verso le ore 12:00 del 2002/2003 e nonostante dalle immagini l’oggetto volante era assolutamente visibile, non ci sarebbero altri testimoni.
    9/13/2005

    Avvistato l'uomo falena !

    Avvistato il Mothman: l'uomo falena 


    Ebbene si, e' stato avvistato l'uomo falena.

    La descrizione del testimone sembra coincidere con quella dell’Uomo Falena, o Mothman. Il caso ha suscitato molto interesse da ogni parte del mondo. Nella fine di settembre 2004 segnalazioni riguardanti l’avvistamento di esseri alati provengono da ogni parte del globo.

    Facendo una ricerca sul web ho scoperto una fotografia scattate nel 2003 che “immortalerebbe” uno strano essere alato sopra un ponte.

    L’immagine mi ha lasciato molto perplesso ma nello stesso tempo interessato, e quindi ho deciso di porla all’analisi di un tecnico. Anch’esso è rimasto stupito da tale foto, vi lascio quindi alle sua analisi e ai suoi giudizi:”

    Sul ponte vi è attaccata una strana figura apparentemente dotata di ali. Schiarendo l’immagine la sagoma è maggiormente definita e si evince che ha apparenza di tipo umanoide, braccia e gambe sono visibili, si nota che è attaccata e si tiene aiutandosi con le mani e i piedi (come una persona appesa ad una parete di arrampicata); si nota un apparato riconducibile a quelle che potremmo definire “ali”. Un ulteriore ingrandimento mostra un forte “sgranamento” dell’immagine, contrastando ancora maggiormente la stessa si nota sempre più la parte che si riferisce alle braccia e alle gambe. Applicando diversi filtri è possibile effettuare l’analisi “termica” dell’immagine. Utilizzando questo sistema, è possibile scoprire una foto falsa da una vera. Analizzando questa immagine, quindi notiamo che l’essere “umanoide” produce calore, è quindi vivo al momento dello scatto; notiamo anche che questo calore è presente si nella zona braccia e gambe, che nella zona che si riferisce al capo e alle “ali”.

    Questo ultimo tipo di analisi consente di distinguere una foto vera da una falsa; trattandosi di un qualcosa di vivente, questa produce calore (come tutti noi), se si trattava di un falso, quindi di un manichino, questo sarebbe apparso completamente di colore blu come il ponte, non manifestando quindi la colorazione rosso/verde/giallo. La zona esterna dell’essere presenta colorazione blu, quindi si può evincere che la parte esterna è più fredda, in questo caso la minor temperatura è giustificata dalla temperatura esterna dell’ambiente, notiamo infatti che l’essere è stato fotografato di sera”. “.

     

    9/12/2005

    La classificazione Hynek

     

     

     

      La classificazione Hynek  

     

     

    In merito alla casistica UFO, il dr. Hynek propose una classificazione degli avvistamenti che viene attualmente adottata in tutto il mondo.

    Hynek distingue infatti, a seconda del contenuto dei rapporti, 6 tipi base di avvistamento, tre a distanza e tre ravvicinati.

    Gli avvistamenti "a distanza" vengono denominati e distinti nel modo seguente:

     

    1) Luci notturne, ovvero fonti luminose di notte viste nel cielo, la cui traiettoria risulta non riferibile né ad aerei, né a palloni-sonda, né a meteore, né a satelliti artificiali e che sovente danno l'impressione di un comportamento intelligente.

    2) Oggetti diurni, ovvero corpi di aspetto metallico, di forma prevalentemente circolare, di colore per lo più argenteo, capace di prestazioni che sembrano violare le leggi fisiche conosciute: velocità supersoniche senza produzione del caratteristico"bang", arresti improvvisi, stazionamenti in aria, accelerazioni fulminee virate ad angolo retto senza apparente rallentamento, moti peculiari come oscillazioni, rotazioni, perdite di quota a "foglia morta".

    3) Radar-visuali, ovvero apparizioni sullo schermo radar di bersagli ben definiti, non riferibili a malfunzioni radar né a fenomeni atmosferici, con contemporanea percezione visuale, nello stesso punto del cielo esplorato dal radar, di luci od oggetti insolti del tipo descritto nelle due categorie precedenti.

    Le osservazioni "ravvicinate" sono quelle fatte a meno di duecento metri di distanza. Esse costituiscono il dato di maggiore interesse offerto dalla statistica UFO, in quanto la vicinanza consente al testimone di percepire il fenomeno nei sui dettagli e rende molto meno plausibile l'ipotesi di un equivoco con un evento di tipo convenzionale.

     

    Hynek distingue tre diversi tipi di "incontro ravvicinato":

    Primo tipo: osservazione di oggetto insolito, luminoso, di struttura generalmente circolare, talvolta provvisto di "torretta" o "cupola", silenzioso, o più raramente, emettente un suono simile ad un ronzio o ad un sibilo, capace di stazionare in aria, di atterrare, di decollare con fortissime accelerazioni. L'osservazione non è accompagnata da fenomeni di interazione fra l'oggetto e l'ambiente circostante od i testimoni.

    Secondo tipo: il paradigma è uguale a quello del primo tipo, ma con manifestazione di effetti collaterali di interazione con l'ambiente e/o le persone. I più comuni di questi effetti sono:

    a) Tracce sul terreno, sottoforma di aree circolari di erba bruciata o piegata a vortice, oppure di buche di vario diametro e profondità disposte secondo schemi geometrici (triangoli, quadrati, ec...). E' famosa la traccia rimasta in Trans-en-Provence (Francia) nel 1981 a seguito di un atterraggio non ben identificato. Un'accurata analisi chimica e biologica di campioni di terreno e di erba prelevati dalla traccia a cura del GEPAN, la commissione ufficiale francese di indagine sugli UFO, oggi ribattezzata SEPRA, ha permesso di stabilire che sul posto si è manifestato un "fenomeno di grande potenza energetica" e di natura sconosciuta.

    b) Effetti elettromagnetici, sottoforma di interferenze radio, televisori, bussole, circuiti elettrici di automobili.

    c) Effetti luminosi insoliti, quali ad esempio l'emissione ed il riassorbimento lento di luce o fasci di luce, es. caso di Polcanto(Firenze): il testimone, un colono quarantenne, dichiarò di avere assistito, alle tre di notte, all'emissione da parte di un UFO di una luce che avanzava lentamente verso di lui illuminando via via a giorno la zona circostante, e che poi si ritrasse altrettanto lentamente fino ad essere riassorbita del tutto.

    d) Effetti sugli animali, sottoforma di terrore, inquietudine, irritazione,(nel caso di Polcanto sopra citato, il cane del testimone rimase abulico e impaurito durante e dopo l'avvistamento e per alcuni giorni rifiutò il cibo, di norma invece il cane era molto vispo e aggressivo.

    e) Effetti sull'uomo, sottoforma di paralisi momentanea, senso di soffocamento, ustioni, disturbi fisici vari quali irritazioni agli occhi, nausea, vomito, sonnolenza ed altri.

    Terzo tipo: gli "Incontri ravvicinati del terzo tipo", resi popolari da un noto film di Steven Spilberg, riguardano oggetti e fenomeni analoghi a quelli delle due precedenti categorie, ma con contemporanea osservazione di presunti "occupanti".Questi ultimi vengono descritti per lo più come entità animate di aspetto umanoide, di bassa statura (alti poco più di un metro), con il cranio eccezionalmente sviluppato e dal comportamento ambiguo (a seconda dei casi, fuga, aggressività, indifferenza, cordialità ecc....).

     

    E' opportuno precisare che le 6 categorie di avvistamenti individuate da Hynek non implicano l'esistenza di cause generatrici diverse. L'ipotesi di lavoro è che all'origine di tutti i rapporti UFO, quale che sia la categoria loro assegnata, esista un medesimo fenomeno ignoto che appare in modo diverso a seconda di situazioni diverse di osservazione: a seconda cioè che l'avvistamento avvenga di notte e di giorno, ad occhio nudo o tramite strumenti, a maggiore o minore distanza.

    La classificazione di Hynek ha fornito agli studiosi un valido strumento di ricerca: da un lato, infatti, consente di individuare facilmente, nella pletora di rapporti, quelli peculiarmente ufologici, e dall'altro offre una base per formulare ipotesi.

     

    Estensione della Classificazione   di Hynek

    *Quarto tipo: più recentemente, è stato suggerito di fare uso dell'espressione di "incontri ravvicinati del quarto tipo" per definire i casi di "abduction" o rapimento indicante i casi di presunto sequestro di testimoni da parte degli occupanti degli UFO.

    *Quinto tipo: o "esogamia" cioe letteralmente, unione biologica con esseri extraterrestri; il termine indica i presunti casi, da quello di Villas Boas in poi, implicanti supposti rapporti sessuali fra soggetti umani e "occupanti di UFO".

    ** Sesto tipo: morte del soggetto implicato nell'incontro come conseguenza dell'incontro stesso.

    ** Settimo tipo: indica le conseguenze su un piano mentale al di là della materia esperite in alcuni casi dai protagonisti degli incontri ravvicinati di quarto tipo.

     

     

     

     

    4/2/2005

    UFO in Piemonte

    Mauro Bellingeri e Carla Faré

    Nel giorno di martedì 16 aprile 1974, verso l'una del mattino, Mauro Bellingeri, industriale 26enne, e sua moglie Carla Faré stavano tornando alla loro bella villa a S. Maria del tempio, paese a pochi chilometri da Casale Monferrato (vicino al Po, in provincia di Alessandria, in Piemonte), passando sulla strada che porta a Frassinetta. Giunti a casa notarono uno strano oggetto nel cielo che si era fermato sospeso in aria sopra di essa. Questa scena durò qualche minuto, durante i quali videro all'interno dell'apparecchio tre, forse quattro, esseri; trascorso questo tempo il velivolo si diresse verso Milano (direzione nord-est), volando sempre a bassa quota.
    Il CUN (Centro Ufologico Nazionale) condusse un inchiesta a riguardo; ecco i punti salienti del dialogo tra l'inquirente del CUN e i due testimoni:
    CUN: Sig. Bellingeri, volete raccontarci la vostra versione dei fatti?
    Sig. Bellingeri: Dopo aver trascorso la serata in compagnia di alcuni amici in un dancing, mia moglie ed io eravamo ritornati a casa in macchina. Improvvisamente, a 400 m da casa, la nostra attenzione fu attratta da un oggetto luminoso che si spostava nel cielo. Non potei calcolare la sua altezza. Giunti nel giardino, mia moglie gridò "si abbassa su di noi", ma si fermò di colpo a dodici, tredici metri da terra. Spensi il motore dell'auto e scesi ad osservarlo meglio. Mia moglie mi seguì L'oggetto era completamente immobile e non emetteva nessun suono. Si distingueva l'abitacolo, rotondo e al suo interno si potevano vedere tre o quattro "individui" con casco. Attorno all'abitacolo c'era un altro disco, separato, con piccole lampade rosse, verdi e gialle, che giravano lentamente. C'era uno spostamento d'aria ma il silenzio era totale.
    CUN: Le luci erano fisse o mobili?
    Bellingeri: sembravano lampeggiare come le luci delle macchine della polizia.
    CUN: Come ha fatto a vedere l'abitacolo?
    Bellingeri: Era illuminato all'interno e per di più c'erano le luci della "Torre" (situata di fronte alla casa dei testimoni dove si trovava un cantiere per la costruzione dell'autostrada che passa per Casale, su di esso c'era un pilastro con delle luci per illuminarlo).
    CUN: L'abitacolo era completamente trasparente?
    Bellingeri: No, era buoi sul fondo e là si vedeva muovere qualcosa, ma non saprei dire di cosa si trattasse. Nella parte dell'abitacolo di fronte a noi, si vedevano distintamente degli esseri, i loro caschi e qualcosa all'altezza della loro bocca, tipo museruola. Non posso dire che fossero esseri come noi. Ad un certo momento il "casco" che si trovava più vicino a noi si girò e contemporaneamente vedemmo quattro o cinque getti di fiamma sotto l'apparecchio. Mia moglie scappò in casa. Il disco esterno, quello su cui si trovavano le luci, si mise a girare e a fischiare. Ci fu un grande spostamento d'aria e dovetti tenermi stretto a portabagagli dell'auto per non cadere. L'oggetto si allontanò molto velocemente continuando a fischiare.
    CUN: Quali potevano essere le dimensioni dell'oggetto?
    Bellingeri: L'abitacolo doveva avere un diametro di circa 10 m e l'altezza massima poteva essere di due metri poiché gli "individui" mi sembravano seduti. I loro caschi erano grossi come quelli dei motociclisti.
    CUN: Di che colore erano le fiamme del congegno?
    Bellingeri: Giallo-aranciato. Le vidi solamente quando l'oggetto si mise in movimento, e poi non più. Mentre l'oggetto si allontanava le luci si sono fuse in una striscia rossa, come le avevo viste all'inizio dell'osservazione, quando l'oggetto era lontano.
    CUN: A casa sua qualcuno vide o sentì qualcosa?
    Bellingeri: Mia suocera e mio cognato hanno sentito del rumore ma hanno pensato che si trattasse di un aereo
    CUN: Avete avuto delle conseguenze in seguito all'osservazione?
    Bellingeri: No, nulla. Sto bene e mi sento normale. Sono solo un po' scosso e nervoso.
    CUN: Ha notato qualcosa di particolare sulla parte inferiore dell'oggetto?
    Bellingeri: No, era completamente buia. Si vedeva solo l'anello che girava. Mia moglie sostiene di aver visto qualcosa.
    Sig.ra Bellingeri: Quando l'oggetto si è fermato, proprio sopra casa nostra, mi è parso di vedere una specie di treppiedi sotto l'oggetto, come se fossero due semicerchi. Poi sono rientrata e non ho visto più nulla.
    CUN: Avete un cane. Quella sera ha avuto uno strano comportamento?
    Bellingeri: No, è rimasto molto calmo e non ha neppure abbaiato.

    Il disco volante

    Il disco volante visto di lato

    Uno degli esseri a bordo

    Articolo originale riguardante questo caso

    Non di questo mondo...

    NON DI QUESTO MONDO

    Il 17 Aprile 1897 un UFO sarebbe precipitato ad Aurora, Texas. Del corpo del piccolo pilota umanoide, forse, oggi affiora il teschio...

     


    [foto scheletro anomalo rinvenuto in Texas - 26K .jpg] [foto mano scheletro anomalo rinvenuto in Texas - 41K .jpg] [foto cranio scheletro anomalo rinvenuto in Texas - 29K .jpg] [foto cranio scheletro anomalo rinvenuto in Texas - 54K .jpg]
     

    Il caso dello scheletro anomalo riportato dal MUFON è davvero notevole. Chi per primo ha studiato lo scheletro di questo "piccolo essere" è stato il professore di paleontologia Robert Slaughter, che lo ha descritto nel suo libro "Fossil Remains of Mythical Creatures", nel capitolo intitolato "Alien". Nonostante la definizione di "creatura mitica", il direttore del MUFON (Walt Andrus, ndr.) è certo che Slaughter ritenesse lo scheletro autentico, nonché differente da qualsiasi specie nota. Slaughter gli attribuì il nome scientifico di "Ladonia Wallachia" - Ladonia è la città del Texas più vicina al luogo del ritrovamento, Wallachia invece si riferisce al suo scopritore Richard Wallace. La diatriba su questo ritrovamento ha avuto inizio diversi mesi fa.
    Il ricercatore americano Jimmie Holman, in un articolo apparso sul sito: http://www.holman.net/ufo/alienskeleton, parla di una riunione tenutasi nel Dicembre 1988 in Texas, dove venne esibito lo scheletro. Secondo Holman durante la riunione molti in proposito manifestarono seri dubbi. Le foto presenti sul sito di Holman mostrano uno scheletro incompleto - salvo il cranio e le appendici - fissate all’interno di una matrice di colore scuro. Ci si è chiesto se le "ossa" siano veramente ossa. Walt Andrus è convinto che le ossa siano vere e che il caso meriti ulteriori indagini. Per il MUFON però è in discussione la credibilità del professor Slaughter. Secondo Andrus, sembra esserci una possibile connessione tra questo scheletro ed il famoso "Airship Mistery" del 1897. Il "Dallas Morning News", del 19 Aprile 1897, riportò la notizia di un UFO crash avvenuto due giorni prima nella cittadina di Aurora, Texas, dove diversi testimoni dichiararono di avere visto un’astronave sigariforme sorvolare lentamente la città, per poi schiantarsi sul mulino a vento di proprietà del giudice J. S. Proctor. Si dice che l’aeronave esplose in molti frammenti, uccidendo e mutilando il suo unico pilota. Il corpo fu seppellito la mattina stessa nel cimitero di Aurora: pare si trattasse di un essere piccolissimo, "non di questo mondo". Gli investigatori del MUFON recuperarono piccoli frammenti di metallo anomalo sul posto dove sorgeva il mulino del giudice Proctor. Testati in due laboratori differenti nel 1973, si scoprì che questi frammenti erano per lo più composti da alluminio, con una percentuale del 6% di ferro. Tuttavia, Walt Andrus scrive: "la struttura cristallina del metallo sconcertò i tecnici di entrambi i laboratori". Nel frattempo, la pietra tombale del pilota dell’aeronave era stata rimossa, ed il luogo della sepoltura non fu più ritrovato. Ma altre prove indicano che forse lo scheletro di Slaughter apparteneva ad un altro sventurato compagno del pilota dell’astronave. Una serie di incredibili coincidenze sembra collegare lo scheletro con gli eventi ufologici del 1897.
    3/30/2005

    Discussione suAnalizziamo in dettaglio: Grigi, nordici e rettiliani ...

    Citazione

    Analizziamo in dettaglio: Grigi, nordici e rettiliani ...

     

    I GRIGI

    Roswell è sicuramente il primo caso in cui appaiono i "Grigi". Sono molti i testimoni - civili o ex militari - che nel Luglio 1947 videro i corpi di alcuni esseri alieni dalla pelle grigia sul metro e 20 di altezza. Questi esseri furono portati via prima dal luogo del crash e in seguito inviati a Forth Worth. Il video di Ray Santilli, inerente l'autopsia, mostra uno dei corpi alieni recuperati sul luogo del crash. I primi "Grigi" viventi di cui si parla più o meno apertamente nei testi di ufologia, sono quelli testimoniati dai coniugi Hill. Per mezzo della ipnosi regressiva gli Hill fecero alcuni disegni ed in seguito alcuni artisti li aiutarono a stilare un autentico 'identikit' dei loro "rapitori". In effetti, per quanto somigliassero alla classica tipologia di "Grigio", alcuni dettagli farebbero pensare potersi trattare di una razza simile, forse imparentata con i famosi "Greys", ma con alcune differenze sostanziali. I loro occhi non erano coperti da lenti, parlavano, avevano uniformi.  Successivamente, i casi di Abductions di Linda Cortile, Katharina Wilson, John Velez, e soprattutto quelli dell'autore di best seller Withley Strieber iniziarono ad interessare il pubblico. A gettare benzina sul fuoco pensò il pilota John Lear, ex agente CIA, che accusò il governo USA di aver "...stilato un contratto con i Grigi", da lui stesso definito: 'patto scellerato'. Successivamente anche Bob Lazar uscì dall'anonimato asserendo di aver lavorato per lungo tempo nell'Area51, dove sarebbero stati custoditi anche dischi volanti e, anche se non vide mai alieni, sembra che la base fosse piena di cartelli raffiguranti dei Grigi con sotto la scritta "Attenzione: loro sono qui".

    Esistono differenti tipologie aliene associabili al nome "Grigio":

    Grigio "Classico"
    Altezza: 1.20 circa
     Pelle grigio chiaro, liscia come quella di un delfino. In alcuni casi può apparire grinzosa o più bitorzoluta.
    Muscolatura: esile, asciutta, i muscoli sono ipotonici e spesso appaiono tanto ridotti da essere aderenti alle ossa.
    Capelli: assenti, anche se in alcuni rarissimi casi si sono notati capelli scuri o biondo chiaro, ma probabilmente si trattava di ibridi.
    Mani: quattro dita
    Occhi: spesso sono coperti con delle lenti scure e morbide, che gli conferiscono un'aspetto inquietante. Una volta rimosse le lenti (ma questo avviene solo in ambienti a loro congeniali), gli occhi appaiono molto grandi, estrusi (avvolgono il lato del cranio, garantendo un'ottima vista periferica) e abbastanza inclinati. Le pupille , anch'esse molto grandi, di solito appaiono blu o marroni.
    Abiti: vari, spesso hanno una tuta aderente blu scura o argentea. Diverse volte i rapiti non sono riusciti a comprendere se i grigi avessero indosso una tuta aderente dello stesso colore della pelle o se fossero invece nudi.
    Biologia: Dalla pelle ogni tanto può secernere un liquido assimilabile al nostro sudore ma dall'odore più forte, in quanto sembrerebbe che i grigi non possiedano organi evacuatori. Evidentemente le tossine in  eccesso vengono espulse unicamente col sudore, il che lo rende di pessimo odore. Il cervello è molto più sviluppato del normale, consentendogli di sopperire alla debolezza muscolare con incredibili capacità telepatiche e telecinetiche. Sembra infatti che siano dotati di 4 lobi, due frontali e due posteriori, il che li metterebbe in grado di interagire con i campi magnetici di oggetti fisici - e del corpo umano - anche a scopo difensivo, e con risultati eccezionali. Mangiano cibi terrestri a volte, ma la loro digestione è più complessa della nostra. Sembra che i Grigi 'classici' siano assolutamente vegetariani e amino i cibi zuccherini. La loro capacità - osservata talvolta - di potersi muoversi in maniera rapidissima potrebbe dipendere da fattori naturali organici quanto da una manipolazione meccanica dello spazio tempo. Ad o