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3/11/2009 Avvistamento recentissimo 09/03/09davvero bello questo avvistamento...
...ultimamente gli avvistamenti nel mondo sono aumentati, anche senza i cristalli di comunicazione telepatica.
...la 4° dimensione è ormai realtà.
6/25/2008 Gb, militari filmano 13 ufo25/06/2008 ore 10.33 - Gb, militari filmano 13 ufoUn caporale: "Cubi roteanti e colorati"Alcuni soldati britannici hanno dichiarato al quotidiano Sun di aver avvistato tredici Ufo nello Shropshire e di essere riusciti a riprenderli con il telefonino. Il caporale Mark Proctor ha spiegato: "Zizagavano rapidamente, ma sono riuscito a filmarne due prima di vederli scomparire. Erano cubi rotanti di molteplici colori". Un portavoce del ministero della Difesa ha confermato la notizia spiegando che stanno esaminando le immagini. Sempre il caporale Proctor ha fornito ulteriori informazioni circa l'avvistamento: "Ero di guardia quando ho sentito alcuni ragazzi da fuori gridare. Sono corso fuori per vedere che il trambusto era provocato da 13 oggetti in aria". Leggermente diversa la versione di un altro militare della caserma di Tern Hill, a Market Drayton nello Shropshire, che ha stimato la "flotta aliena" in 30 oggetti volanti non identificati. 4/18/2007 L'aeronautica conferma avvistamenti UFO nel 2006L'Aeronautica: avvistati tre Ufo nel 2006
(Gli avvistamenti sono stati segnalati da alcuni cittadini e registrati dai tecnici dell'aviazione militare. Casi a Procida e nel Palermitano)
ROMA - Tre presunti avvistamenti di Ufo sono stati registrati, nel 2006, dall'Aeronautica militare: uno a maggio e due a settembre, secondo i dati raccolti dal Reparto generale sicurezza della Forza armata, che si occupa anche di queste cose. Tra i compiti del Reparto, infatti, c'è pure quello di «seguire e trattare le segnalazioni di oggetti volanti non identificati, per le quali viene redatto un riepilogo annuale». Ma, viene precisato, «per uso esclusivamente statistico»: non vengono cioè espresse valutazioni sull'attendibilità dei casi segnalati, provenienti da diverse fonti.
GLI AVVISTAMENTI - Il primo avvistamento dell'anno scorso - di cui è stata data notizia all'Aeronautica militare - è avvenuto il 3 maggio, alle 8. Ad accorgersi di quello che in gergo aeronautico viene definito un «Ovni», cioè un Oggetto volante non identificato, è stato un cittadino, all'isola di Procida. L'Ufo in questione aveva «forma ellittica e colore giallo». Gli altri due avvistamenti a settembre. Il 3, alle 18,47, un pilota civile ha avvistato a circa un chilometro dall'aeroporto di Punta Raisi, tra i 200 e i 500 metri di quota, un oggetto volante non meglio specificato. Lo stesso giorno, alle 21,15, sempre nel palermitano, tra montagna Longa e monte Saraceno alcuni cittadini hanno detto di aver visto un oggetto volante «luminoso» solcare i cieli, in direzione Carini.
I PRECEDENTI - Nel 2005 i presunti avvistamenti di Ufo registrati dal Reparto generale sicurezza dell'Aeronautica erano stati quattro. I primi due - riguardanti presumibilmente lo stesso oggetto - a Grazzanise (Caserta), rispettivamente alle 23,35 e alle 23,45 dell'8 febbraio. La segnalazione è giunta in entrambi i casi dal controllore radar militare: l'oggetto volante procedeva a «velocità ridotta», con «moto variabile», ad una quota compresa tra i 1.000 e i 3.000 piedi. Nel pomeriggio del 25 luglio, invece, alcuni passeggeri a bordo di un aereo di linea, nel tratto di costa tra Pescara ed Ancona, hanno visto «una specie di missile, di circa due metri di ampiezza e con delle alette sulla parte terminale, bianco e con la punta ogivale rossa», solcare il cielo ad alta velocità, prima in modo orizzontale e poi verticale. Il giorno di Santo Stefano, poi, altro avvistamento a Monzuno (Bologna): alle 16 una donna ha visto sfrecciare ad alta velocità, a circa 10-20 metri di altezza, un oggetto «romboidale di 10 metri di lunghezza, verde e luminescente».
STELLA CAMBIA COLOR - Nel 2004 solo due segnalazioni: la prima, all'alba del 4 settembre, da parte di alcuni cittadini che «a quota altissima» giurano di aver visto sui cieli di Budrio (Bologna) un Ufo «di forma sferica, come una stella», procedere a velocità variabile, assumendo diversi colori, «prima arancione, poi bianco». La sera del 13 ottobre, a Vibo Valentia, altri hanno segnalato un oggetto «ovale, bianco», ma che «durante il movimento diventava viola, giallo e arancione», procedere ad alta quota «con movimenti zig-zagati in tutte le direzioni».
CIELI AFFOLLATI - Cinque le segnalazioni nel 2003: una a febbraio nel novarese, una sul golfo della Spezia il 18 marzo, due a giugno - una a Pomigliano d'Arco e l'altra in provincia di Torino, riguardante un Ovni «composto da tre cerchi collegati» che ha schiacciato un campo di grano - e l'ultimo (un «dardo con scia luminosa» avvistato da un pilota militare) ad ottobre, a Sorrento. Nel 2002 gli avvistamenti registrati dall'Aeronautica sono stati sei, tra agosto e dicembre: le segnalazioni sono arrivate tutte da privati cittadini, uno dei quali - ad Orbassano (Torino) - contemporaneamente all'avvistamento del «disco luminoso di circa tre metri», ha notato pure «la scomparsa del segnale Tv e l'apertura del cancello automatico». Cieli affollati di Ufo, infine, nel 2001: dalla «palla di fuoco» avvistata a Pescia (Pistoia) il 15 maggio ai «due globi» visti sui cieli di Rio Marina, all'isola d'Elba, le segnalazioni giunte all'Aeronautica sono state ben 12, da nord a sud.
16 aprile 2007 (Corriere TM) 9/7/2006 Avvistamento a Prato - 310806Un UFO sopra Prato fotografato in pieno giorno.
Le immagini di un sensazionale avvistamento.
Piero da Bologna, ci ha inviato una serie di fotografie che immortalano un disco volante che si libra in pieno giorno sopra il cielo di Prato. Piero ha ricevuto le foto circa 3 anni fa da un conoscente che a sua volta le avrebbe ritrovate casualmente nella camera del padre, il quale sarebbe stato contrario alla divulgazione per paura di essere sbeffeggiato e deriso. Le foto originali delle 3 foto mostrate sotto, sono rimaste in possesso di Piero per un solo giorno, tempo utile per scannerizzarle e tenerle in memoria su disco. Piero cercherà di rivedere la persona proprietaria dei negativi per avere ulteriori informazioni, poiché da quanto ricorda, dovrebbe essere in possesso di altre 4 foto. Dalle pochissimi dettagli che abbiamo raggruppato, le foto sarebbero state scattate da un balcone di un appartamento di Prato verso le ore 12:00 del 2002/2003 e nonostante dalle immagini l’oggetto volante era assolutamente visibile, non ci sarebbero altri testimoni. 9/13/2005 Avvistato l'uomo falena !Avvistato il Mothman: l'uomo falena
La descrizione del testimone sembra coincidere con quella dell’Uomo Falena, o Mothman. Il caso ha suscitato molto interesse da ogni parte del mondo. Nella fine di settembre 2004 segnalazioni riguardanti l’avvistamento di esseri alati provengono da ogni parte del globo. Facendo una ricerca sul web ho scoperto una fotografia scattate nel 2003 che “immortalerebbe” uno strano essere alato sopra un ponte. L’immagine mi ha lasciato molto perplesso ma nello stesso tempo interessato, e quindi ho deciso di porla all’analisi di un tecnico. Anch’esso è rimasto stupito da tale foto, vi lascio quindi alle sua analisi e ai suoi giudizi:” Sul ponte vi è attaccata una strana figura apparentemente dotata di ali. Schiarendo l’immagine la sagoma è maggiormente definita e si evince che ha apparenza di tipo umanoide, braccia e gambe sono visibili, si nota che è attaccata e si tiene aiutandosi con le mani e i piedi (come una persona appesa ad una parete di arrampicata); si nota un apparato riconducibile a quelle che potremmo definire “ali”. Un ulteriore ingrandimento mostra un forte “sgranamento” dell’immagine, contrastando ancora maggiormente la stessa si nota sempre più la parte che si riferisce alle braccia e alle gambe. Applicando diversi filtri è possibile effettuare l’analisi “termica” dell’immagine. Utilizzando questo sistema, è possibile scoprire una foto falsa da una vera. Analizzando questa immagine, quindi notiamo che l’essere “umanoide” produce calore, è quindi vivo al momento dello scatto; notiamo anche che questo calore è presente si nella zona braccia e gambe, che nella zona che si riferisce al capo e alle “ali”. Questo ultimo tipo di analisi consente di distinguere una foto vera da una falsa; trattandosi di un qualcosa di vivente, questa produce calore (come tutti noi), se si trattava di un falso, quindi di un manichino, questo sarebbe apparso completamente di colore blu come il ponte, non manifestando quindi la colorazione rosso/verde/giallo. La zona esterna dell’essere presenta colorazione blu, quindi si può evincere che la parte esterna è più fredda, in questo caso la minor temperatura è giustificata dalla temperatura esterna dell’ambiente, notiamo infatti che l’essere è stato fotografato di sera”. “.
9/12/2005 La classificazione Hynek
La classificazione Hynek
In merito alla casistica UFO, il dr. Hynek propose una classificazione degli avvistamenti che viene attualmente adottata in tutto il mondo. Hynek distingue infatti, a seconda del contenuto dei rapporti, 6 tipi base di avvistamento, tre a distanza e tre ravvicinati. Gli avvistamenti "a distanza" vengono denominati e distinti nel modo seguente:
1) Luci notturne, ovvero fonti luminose di notte viste nel cielo, la cui traiettoria risulta non riferibile né ad aerei, né a palloni-sonda, né a meteore, né a satelliti artificiali e che sovente danno l'impressione di un comportamento intelligente. 2) Oggetti diurni, ovvero corpi di aspetto metallico, di forma prevalentemente circolare, di colore per lo più argenteo, capace di prestazioni che sembrano violare le leggi fisiche conosciute: velocità supersoniche senza produzione del caratteristico"bang", arresti improvvisi, stazionamenti in aria, accelerazioni fulminee virate ad angolo retto senza apparente rallentamento, moti peculiari come oscillazioni, rotazioni, perdite di quota a "foglia morta". 3) Radar-visuali, ovvero apparizioni sullo schermo radar di bersagli ben definiti, non riferibili a malfunzioni radar né a fenomeni atmosferici, con contemporanea percezione visuale, nello stesso punto del cielo esplorato dal radar, di luci od oggetti insolti del tipo descritto nelle due categorie precedenti. Le osservazioni "ravvicinate" sono quelle fatte a meno di duecento metri di distanza. Esse costituiscono il dato di maggiore interesse offerto dalla statistica UFO, in quanto la vicinanza consente al testimone di percepire il fenomeno nei sui dettagli e rende molto meno plausibile l'ipotesi di un equivoco con un evento di tipo convenzionale.
Hynek distingue tre diversi tipi di "incontro ravvicinato": Primo tipo: osservazione di oggetto insolito, luminoso, di struttura generalmente circolare, talvolta provvisto di "torretta" o "cupola", silenzioso, o più raramente, emettente un suono simile ad un ronzio o ad un sibilo, capace di stazionare in aria, di atterrare, di decollare con fortissime accelerazioni. L'osservazione non è accompagnata da fenomeni di interazione fra l'oggetto e l'ambiente circostante od i testimoni. Secondo tipo: il paradigma è uguale a quello del primo tipo, ma con manifestazione di effetti collaterali di interazione con l'ambiente e/o le persone. I più comuni di questi effetti sono: a) Tracce sul terreno, sottoforma di aree circolari di erba bruciata o piegata a vortice, oppure di buche di vario diametro e profondità disposte secondo schemi geometrici (triangoli, quadrati, ec...). E' famosa la traccia rimasta in Trans-en-Provence (Francia) nel 1981 a seguito di un atterraggio non ben identificato. Un'accurata analisi chimica e biologica di campioni di terreno e di erba prelevati dalla traccia a cura del GEPAN, la commissione ufficiale francese di indagine sugli UFO, oggi ribattezzata SEPRA, ha permesso di stabilire che sul posto si è manifestato un "fenomeno di grande potenza energetica" e di natura sconosciuta. b) Effetti elettromagnetici, sottoforma di interferenze radio, televisori, bussole, circuiti elettrici di automobili. c) Effetti luminosi insoliti, quali ad esempio l'emissione ed il riassorbimento lento di luce o fasci di luce, es. caso di Polcanto(Firenze): il testimone, un colono quarantenne, dichiarò di avere assistito, alle tre di notte, all'emissione da parte di un UFO di una luce che avanzava lentamente verso di lui illuminando via via a giorno la zona circostante, e che poi si ritrasse altrettanto lentamente fino ad essere riassorbita del tutto. d) Effetti sugli animali, sottoforma di terrore, inquietudine, irritazione,(nel caso di Polcanto sopra citato, il cane del testimone rimase abulico e impaurito durante e dopo l'avvistamento e per alcuni giorni rifiutò il cibo, di norma invece il cane era molto vispo e aggressivo. e) Effetti sull'uomo, sottoforma di paralisi momentanea, senso di soffocamento, ustioni, disturbi fisici vari quali irritazioni agli occhi, nausea, vomito, sonnolenza ed altri. Terzo tipo: gli "Incontri ravvicinati del terzo tipo", resi popolari da un noto film di Steven Spilberg, riguardano oggetti e fenomeni analoghi a quelli delle due precedenti categorie, ma con contemporanea osservazione di presunti "occupanti".Questi ultimi vengono descritti per lo più come entità animate di aspetto umanoide, di bassa statura (alti poco più di un metro), con il cranio eccezionalmente sviluppato e dal comportamento ambiguo (a seconda dei casi, fuga, aggressività, indifferenza, cordialità ecc....).
E' opportuno precisare che le 6 categorie di avvistamenti individuate da Hynek non implicano l'esistenza di cause generatrici diverse. L'ipotesi di lavoro è che all'origine di tutti i rapporti UFO, quale che sia la categoria loro assegnata, esista un medesimo fenomeno ignoto che appare in modo diverso a seconda di situazioni diverse di osservazione: a seconda cioè che l'avvistamento avvenga di notte e di giorno, ad occhio nudo o tramite strumenti, a maggiore o minore distanza. La classificazione di Hynek ha fornito agli studiosi un valido strumento di ricerca: da un lato, infatti, consente di individuare facilmente, nella pletora di rapporti, quelli peculiarmente ufologici, e dall'altro offre una base per formulare ipotesi.
Estensione della Classificazione di Hynek *Quarto tipo: più recentemente, è stato suggerito di fare uso dell'espressione di "incontri ravvicinati del quarto tipo" per definire i casi di "abduction" o rapimento indicante i casi di presunto sequestro di testimoni da parte degli occupanti degli UFO. *Quinto tipo: o "esogamia" cioe letteralmente, unione biologica con esseri extraterrestri; il termine indica i presunti casi, da quello di Villas Boas in poi, implicanti supposti rapporti sessuali fra soggetti umani e "occupanti di UFO". ** Sesto tipo: morte del soggetto implicato nell'incontro come conseguenza dell'incontro stesso. ** Settimo tipo: indica le conseguenze su un piano mentale al di là della materia esperite in alcuni casi dai protagonisti degli incontri ravvicinati di quarto tipo.
4/2/2005 UFO in Piemonte
Mauro Bellingeri e Carla Faré Il disco volante Il disco volante visto di lato Uno degli esseri a bordo Articolo originale riguardante questo caso Non di questo mondo...NON DI QUESTO MONDO Il caso dello scheletro anomalo riportato dal MUFON è davvero notevole. Chi per primo ha studiato lo scheletro di questo "piccolo essere" è stato il professore di paleontologia Robert Slaughter, che lo ha descritto nel suo libro "Fossil Remains of Mythical Creatures", nel capitolo intitolato "Alien". Nonostante la definizione di "creatura mitica", il direttore del MUFON (Walt Andrus, ndr.) è certo che Slaughter ritenesse lo scheletro autentico, nonché differente da qualsiasi specie nota. Slaughter gli attribuì il nome scientifico di "Ladonia Wallachia" - Ladonia è la città del Texas più vicina al luogo del ritrovamento, Wallachia invece si riferisce al suo scopritore Richard Wallace. La diatriba su questo ritrovamento ha avuto inizio diversi mesi fa. Il ricercatore americano Jimmie Holman, in un articolo apparso sul sito: http://www.holman.net/ufo/alienskeleton, parla di una riunione tenutasi nel Dicembre 1988 in Texas, dove venne esibito lo scheletro. Secondo Holman durante la riunione molti in proposito manifestarono seri dubbi. Le foto presenti sul sito di Holman mostrano uno scheletro incompleto - salvo il cranio e le appendici - fissate all’interno di una matrice di colore scuro. Ci si è chiesto se le "ossa" siano veramente ossa. Walt Andrus è convinto che le ossa siano vere e che il caso meriti ulteriori indagini. Per il MUFON però è in discussione la credibilità del professor Slaughter. Secondo Andrus, sembra esserci una possibile connessione tra questo scheletro ed il famoso "Airship Mistery" del 1897. Il "Dallas Morning News", del 19 Aprile 1897, riportò la notizia di un UFO crash avvenuto due giorni prima nella cittadina di Aurora, Texas, dove diversi testimoni dichiararono di avere visto un’astronave sigariforme sorvolare lentamente la città, per poi schiantarsi sul mulino a vento di proprietà del giudice J. S. Proctor. Si dice che l’aeronave esplose in molti frammenti, uccidendo e mutilando il suo unico pilota. Il corpo fu seppellito la mattina stessa nel cimitero di Aurora: pare si trattasse di un essere piccolissimo, "non di questo mondo". Gli investigatori del MUFON recuperarono piccoli frammenti di metallo anomalo sul posto dove sorgeva il mulino del giudice Proctor. Testati in due laboratori differenti nel 1973, si scoprì che questi frammenti erano per lo più composti da alluminio, con una percentuale del 6% di ferro. Tuttavia, Walt Andrus scrive: "la struttura cristallina del metallo sconcertò i tecnici di entrambi i laboratori". Nel frattempo, la pietra tombale del pilota dell’aeronave era stata rimossa, ed il luogo della sepoltura non fu più ritrovato. Ma altre prove indicano che forse lo scheletro di Slaughter apparteneva ad un altro sventurato compagno del pilota dell’astronave. Una serie di incredibili coincidenze sembra collegare lo scheletro con gli eventi ufologici del 1897. 3/30/2005 Discussione suAnalizziamo in dettaglio: Grigi, nordici e rettiliani ...
Citazione Analizziamo in dettaglio: Grigi, nordici e rettiliani ... |
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